Poche emozioni e tanta paura nelle due finali d’andata dei playoff promozione di Eredivisie: l’Emmen domina in casa, ma lo Sparta Rotterdam regge l’urto e ha anche un paio di occasioni per passare in vantaggio. Nell’altro match, l’Almere gioca meglio e strappa l’1-0, ma proprio nel finale giunge il pari del Graafschap che sigla l’1-1 su calcio di rigore in pieno recupero. Ospiti fortunati che, con una sola azione, spostano l’ago della bilancia a loro favore in attesa del ritorno che decreterà chi può meritare la massima divisione olandese.

PLAYOFF ALL’INSEGNA DELLA PAURA: SOLO PARI E TUTTO IN BALLO

A differenza dei quarti e delle semifinali, l’andata delle finali dei playoff di Eredivisie non strappano nessun verdetto definitivo, ma solo due sterili pareggi tra tanto equilibrio e paura. Saranno fondamentali i prossimi 90 minuti, dai quali usciranno i due nomi che meritano di accedere nella massima divisione olandese.

Brutto 0-0 quello tra Emmen e Sparta Rotterdam, con gli uomini di Advocaat che soffrono la veemenza dei padroni di casa che sfiorano il vantaggio a più riprese. I biancorossi si difendono bene e ripartono in contropiede, mettendo in apprensione l’estremo difensore Telgenkamp, autore di un paio di parate che hanno salvato il risultato. Al triplice fischio vince la paura e l’equilibrio con entrambe le compagini che rimandano il verdetto al ritorno. Gli ospiti, continuano a faticare contro formazioni aggressive e che pressano con cattiveria e con la difesa alta: gli attaccanti trovano poco spazio di manovra e i pochi guizzi diventano prevedibili. All’Het Kasteel servirà tutt’altra partita e il fattore campo potrebbe essere un punto a favore importante per la rosa che ha chiuso al penultimo posto dell’Eredivisie. L’Emmen però ha una freccia importate al proprio arco: non ha subito gol in casa e una realizzazione in terra nemica sposterebbe gli equilibri, costringendo lo Sparta a dover siglare ben 2 marcature per potersi riconfermare in Eredivisie. Gli ultimi 90 minuti di playoff saranno determinanti e, questa volta, non ci sarà spazio per lo studio e la paura in campo.

Stessa situazione nell’altro incontro tra Almere e Graafschap, l’unica differenza è che il risultato non è di 0-0 ma di 1-1. Dopo un primo tempo equilibrano e un po’ noioso, la ripresa è più difertente con i padroni di casa che prendono sempre più campo, annullando lo strapotere territoriale dei biancocelesti. Alla prima vera occasione utile, i biancorossi passano in vantaggio con Van der Water che, di testa, anticipa tutti e fa esplodere lo Yanmar Stadion. Gli ospiti si riversano in massa nell’area avversaria in cerca di un disperato pareggio con un forcing finale che porta i suoi frutti: un’ingenuità di Overtoom costa il rosso diretto, al giocatore, e il penalty per i ragazzi di H. de Jong. Dal dischetto, Serrarens, spiazza Kramer proprio nei minuti di recupero acciuffando un pareggio pesantissimo. Il Graafschap si presenterà al ritorno con il vantaggio del campo e del gol in trasferta. Essenziale per l’Almere è segnare per sperare di riaprire un incontro che si sta trasformando in una impresa: i biancocelesti hanno due risultati su 3 dalla loro parte (pareggiando fino all’1-1), ma siamo abituati a vedere stravolti i pronostici in questi fantastici playoff promozione.