Il Psv distrugge i sogni di gloria di un Willem II che, solo una settimana fa, vinceva per 5-0 contro l’Heracles tra le mura del proprio stadio. La trasferta ad Eindhoven è stata completamente diversa, con i Boeren che hanno premuto come assatanati, forti della qualificazione in Champions agguantata in settimana. Il 6-1 inferto agli avversari sottolinea come il reparto offensivo si muova a memoria con incursioni precise e continue, soprattutto sulla fascia sinistra. I Tricolores ci mettono del loro con un reparto difensivo shock che non è riuscito a reagire per tutta la serata.

VIERGEVER E BERGWIJN FANNO VOLARE IL PSV: PEREIRO SOLITO RIGORISTA

Il Psv, dopo aver raggiunto la qualificazione ai gironi di Champions, regala anche un 6-1 ai propri tifosi: Van Bommel ha lavorato veramente bene al Philips Stadion dove i Boeren sembrano continuare la loro lunga imbattibilità. Il Willem II ha solo avuto la sfortuna di incontrare l’armata di Eindhoven nel suo momento migliore di forma, con un reparto difensivo che non lascia spazio agli avversari e l’offensivo che è cinico e spietato.

Come concerne dal gioco del biancorossi, l’azione si sviluppa soprattutto sulle fasce, ma quella presa di mira è la parte sinistra, colpita constantemente senza nessuna pietà: tutti i cross e i gol provengono dallo sfondamento di quel lato della barricata, compreso il rigore per atterramento in area di Lozano, poco ispirtato ma molto attivo senza palla. Angelino è infermabile con le sue incursioni e a beneficiare dei suoi suggerimenti sono Bergwijn e Viergever, lesto rapinatore d’aria, pronto ad inserirsi e a depositare in rete qualunque respinta corta dell’estremo difensore. Mentre i centrali si preoccupano di bloccare De Jong e Lozano a godere di maggior spazio sono i laterali e terzini che possono arrivare facilmente sul fondo. Due reti di Bergwijn, una doppietta per Viergever, Pereiro su rigore ed Hendrix con un gran tiro a giro, chiudono facilmente i conti, sottolineando quanto il Psv sia in corsa per il titolo. Quarta vittoria consecutiva e punteggio pieno per i campioni d’Olanda che non rallentano di un solo passo la loro cavalcata verso il primato.

Discorso diverso per il Willem II, forse ancora troppo euforico per il 5-0 rifilato all’Heracles la scorsa settimana. I Tricolores si schiacciano immediatamente sotto la pressione avversaria, alzando un vero e proprio muro difensivo che però, rispetto alle altre volte, ha qualche crepa di troppo. Il lato sinistro cede sotto ogni incursione e, Dankerlui con Lewis, non sono sufficienti ad arginare le avanzate di Angelino e i movimenti repentini di Lozano. Da quel lato giungono due tiri da fuori (Hendrix e Bergwijn), nasce il rigore (Lozano steso in area dopo un dribbling) e partono due cross letali (il 6-1 di Bergwijn e l’azione per il 4-1 di Viergever). Pesante passo indietro per Koster: il Willem II visto contro l’Heracles era di tutt’altra pasta, soprattutto nel reparto arretrato. L’unica nota positiva è la rete di Sol che resta in corsa nella classifica cannonieri. Ai Tricolores non si chiedeva di vincere contro questo Psv, ma neanche di imbarcare così tante marcature dopo aver mostrato un’idea di gioco perfetta contro i bianconeri e solo una settimana fa.