Una stagione che ha cambiato totalmente volto ma che arriva inevitabilmente al momento del giudizio: fin qui il 2021 del Barcellona è stato decisamente positivo, anche se l’unica partita non vinta delle dieci fin qui disputate è stata quella che metteva di più in palio, ossia la finale di Supercoppa di Spagna contro l’Athletic Bilbao. Nelle altre gare però sono arrivate nove vittorie tra tempi regolamentari e supplementari e vedere questa continuità in una squadra che in autunno e primo inverno ha faticato tantissimo è certamente qualcosa di positivo da commentare. Adesso arriva il Betis, occasione per provare a superare un Real Madrid in difficoltà e guadagnarsi il secondo posto in solitaria in classifica, al momento massimo traguardo raggiungibile per i blaugrana.

Le sfide contro il verdiblancos sono sempre all’insegna dello spettacolo: dalla vittoria pazza del Betis di Setién al Camp Nou alla goleada dell’andata, che però non evoca solamente bei ricordi, visto che da quella partita in poi il Barça non ha più potuto usufruire della sua stella Ansu Fati, che peraltro sta avendo anche delle difficoltà nel rientro in campo.

Sarà inoltre il penultimo test prima della Champions: il Barcellona dopo il Betis affronterà l’Alavés e poi si giocherà tuta la sua credibilità nel temutissimo faccia a faccia con il Psg dell’ex Neymar e del nuovo allenatore Pochettino, rivale dichiarato dei colori blaugrana.

Attenzione però a sottovalutare la squadra di Pellegrini, che difficilmente accetterà il ruolo di avversaria di passaggio. Eccezion fatta per la recente eliminazione dalla Copa del Rey arrivata per mano dell’Athletic Bilbao ai quarti di finale ma solamente ai calci di rigore, il periodo dei béticos è oltremodo soddisfacente: nel 2021 non hanno perso alcuna partita nei 90 minuti e solamente due volte non hanno trovato il successo, peraltro contro la Real Sociedad e nel derby contro il Siviglia, dove avrebbero sicuramente meritato di più. Di fatto si tratta di una squadra splendidamente in salute guidata dal Canales migliore della carriera. Oggi è un’avversaria temibilissima da affrontare perché a differenza di altre stagioni ha qualcosa per cui lottare, ossia un posto in Europa, visto che al momento la settima posizione potrebbe valere un posto nella prima storica edizione della Uefa Conference League, mentre la zona Europa League dista appena 2 punti.

Di fatto c’è tantissimo in palio e visti i recenti scontri diretti tra le squadre spesso ricchi di gol, Betis-Barcellona diventa un appuntamento top del weekend di calcio internazionale.