Una settimana di lavoro prima di arrivare già a un test decisivo: il Barcellona di Setién non ha più tempo per progettare, ma è chiamato subito a dimostrare qualcosa. Valencia è la prossima trasferta, la prima in Liga per l’ex allenatore del Betis: un avversario provante per dimenticare in fretta la brutta prestazione di Copa del Rey e dimostrare con immediatezza che questa nuova versione dei blaugrana è già competitiva per vincere il campionato.

L’avversario però è tutt’altro che banale, soprattutto per la storia recente nei confronti diretti, anche se c’è da dire che il Vlaencia spesso lo scherzo lo ha fatto paradossalmente al Camp Nou e non a Mestalla. Ma in palio c’è tantissimo: la testa della Liga che il Barça condivide con il Real, e la rincorsa Champions del Valencia, che si è stazionato in zona Europa league per provare ad accorciare su un quarto posto ormai distante solamente 4 punti.

barcellona valencia

(Photo by Alex Caparros/Getty Images)

Squadra legate dal calendario ma anche dal mercato. Perché non è un segreto che il primo obiettivo del Barcellona per sostituire Suárez, infortunato forse addirittura fino a fine stagione, sia Rodrigo Moreno, in estate vicinissimo all’Atlético Madrid tanto da aver salutato addirittura i compagni prima che lo scambio saltasse, ma ora finito in cima alla lista dei desideri di Abidal e soci.

La necessità di avere un’alternativa in avanti è imprescindibile per una squadra che ha l’ambizione di cambiare marcia per provare a vincere tutto ciò che c’è a disposizione. Ma per il Valencia Rodrigo, nonostante avesse tenuto comunque le valigie pronte, è un calciatore fondamentale: certo, a Barcellona è passata parte della sua famiglia, ossia i suoi cugini carnali Thiago e Rafinha Alcantara, e non disdegnerebbe un passaggio al Camp Nou soprattutto in questa stagione dove gli spazi non mancherebbero.

E ben figurare nel Barça significherebbe anche strappare una convocazione per Euro 2020, per un attacco che a oggi non sembra convincere a pieno. Però nella sua testa al momento c’è solo il Valencia, una squadra che ha saputo incassare e reagire in questa stagione, e che quando è sembrata sull’orlo del disastro ha dimostrato di sapersi riprendere ciò che meritava, ossia posizioni importanti in campionato più la qualificazione agli ottavi di Champions League dove affronterà l’Atalanta.

Il passato recente ha evidenziato i rapporti non idilliaci tra le due squadre, soprattutto nelle gare a Mestalla. Basta pensare a quanto accaduto nelle ultime stagioni a Neymar o Messi, a cui è stato lanciato più o meno di tutto dagli spalti.

Rivalità, grande livello e punti pesantissimi in palio: Valencia-Barcellona è una grande classica del calcio spagnolo, l’appuntamento più prestigioso del prossimo weekend di Liga.