Il mercato faraonico del Chelsea ha avuto in Hakim Ziyech uno degli acquisti più importanti; il talento marocchino ha scelto i Blues per fare il definitivo salto di qualità dopo l’ottima esperienza in maglia Ajax. L’inizio è stato complicato a causa del problema al ginocchio che ne ha rallentato l’inserimento negli schemi di Lampard; in sua assenza la squadra faticava a trovare gli giusti equilibri. La svolta è arrivata grazie al rientro del classe 1993; tre assist e due goal tra Premier e Champions League per un giocatore fondamentale all’interno di una squadra che vuole tornare a vincere il campionato a distanza di tre anni.

Ziyech, qualità al servizio di Lampard

Trequartista nel 4-2-3-1, mezzala di inserimento o attaccante esterno nel 4-3-3: questi i ruoli che può ricoprire Ziyech a seconda dell’avversario e delle necessità della propria squadra. Dotato di un sinistro fantastico, è abile nell’uno contro uno e ama dialogare con i compagni per poi attaccare la profondità; l’intesa con Werner e Abraham cresce partita dopo partita e la sensazione è che questo tridente, più due come Havertz e Mount, abbia ancora margini di miglioramento. Squadra dotata di enorme talento ma che ha, nel numero ventidue, la stella più brillante: assist, gol e la capacità di cambiare l’esito della partita da un momento all’altro.

Le prospettive del Chelsea

Una volta terminata la sosta il Chelsea è atteso da dodici gare, nove di Premier e tre di Champions League, che decideranno gran parte della stagione dei Blues. Se in ambito europeo la qualificazione agli ottavi di finale è ad un passo (il ritorno con il Siviglia stabilirà chi passerà da prima) in campionato bisogna fare più punti possibili per restare nelle posizioni alte della classifica. Giocando ogni tre giorni servirà la rosa al completo ma, al momento, sembra che l’unico indispensabile sia Ziyech capace di cambiare completamente volto ad un Chelsea forte ed ambizioso.