L’Eredivisie non si ferma ed entra nel 20° turno di campionato: il Psv non molla e continua la sua marcia verso il titolo archiviando facilmente il Twente. Lozano e Arias bastano per espugnare Enschede e mettere in cassaforte altri 3 punti importantissimi per blindare il primato. Cade, invece, lo Zwolle proprio all’IJsseldeltastadion per mano di un ritrovato Vitesse che non lascia scampo alla compagine di Schip. Peccato per il ko che ridimensiona le ambizione del club biancoceleste, che potrebbe perdere ulteriore terreno dal 3° posto.

LOZANO TORNA A SEGNARE E IL PSV ABBRACCIA IL SUCCESSO

Il Psv, in una gara facile sulla carta, soffre più del dovuto ad Enschede: i padroni di casa, dopo l’immediato svantaggio subito da Lozano, giocano chiusi e colpiscono in contropiede facendo penare gli uomini di Cocu. Nel finale Arias sistema le cose e cala il 2-0 decisivo che non permette repliche agli avversari. La società di Eindhoven blinda il primo posto con 8 punti di vantaggio momentanei sull’Ajax, in campo oggi ad Utrecht. Quarta vittoria consecutiva per gli ospiti e 5 risultato utile di fila per un cammino netto e senza grossi ostacoli. Il secondo miglior attacco della competizione si conferma nuovamente con Lozano che ritrova la via del gol e si appropria del gradino più alto del podio marcatori con 12 centri in stagione. Il messicano, dopo un periodo di magra, supera il portiere avversario dimostrando di esserci ancora e scacciando le critiche che si stavano sollevando sul suo rendimento. A chiudere i conti è il terzino Arias, cercato nel mercato invernale ma rimasto in Olanda con la sua formazione del cuore: prima realizzazione per lui in questa competizione. La difesa è in netto miglioramento con soli 2 gol subiti in 4 gare:  Cocu sta curando ogni minimo particolare per non fermare il suo Psv, un’armata invincibile e schiacciasassi.

SCIVOLONE DELLO ZWOLLE CHE CEDE ALLA PRESSIONE DEL VITESSE

Passo falso per lo Zwolle che si arrende per 2-1 ad un Vitesse ritrovato e combattivo: all’IJsseldeltastadion finisce 2-1 per i gialloneri che riescono ad imporsi grazie ad un’ottima prestazione che non vedevano in Eredivisie da diversi mesi. Il club di Arnhem passa in vantaggio grazie a Linssen, ma nella ripresa Namli pareggia i conti: nonostante la batosta, gli ospiti non abbassano il ritmo e trovano il passante vincente con Mount ad un quarto d’ora dalla fine. Matavz gioca un ottimo incontro ma rimane ancora a secco di gol: ci pensa l’esterno ex Groningen a regalare l’1-0 con il 7° centro in 20 gare, sempre titolare con Fraser. Il 2-1 porta la firma di Mount: il centrocampista di soli diciannove anni toglie le castagne dal fuoco regalandosi la quinta rete in campionato e facendo scoppiare di gioia tifosi e allenatori. Peccato per il PEC che con il ko potrebbe perdere altri punti dal 3° posto in attesa del match tra AZ e Willem: il Feyenoord, con una vittoria, aggancerebbe proprio i biancocelesti al quarto posto, per una risalita verso le zone importanti della classifica. Veramente un passo falso pesante per i padroni di casa che nelle ultime 4 uscite sono stati abbastanza altalenanti con 2 vittorie alternate da 2 sconfitte. Un cammino un po’ zoppicante a differenza di un girone d’andata condotto con grande autorità. Ovviamente nessuno si aspettava questa stagione da parte dello Zwolle che può dormire sogni tranquilli e ritrovare quella cattiveria che è venuta a mancare nell’ultima giornata.