Non c’è classifica virtuale che tenga: la capolista della Liga fino a prova contraria è la Real Sociedad. Perché è vero che pareggiando il calendario ci sarebbe la possibilità di vedere l’Atlético Madrid in vetta al campionato spagnolo, ma con questi ritmi dei baschi il primato è legittimo, per quanto sembra che sia solo questione di tempo per il sorpasso.

Ma l’Atlético le sue partite le dovrà vincere e fin quando non lo farà, o non passerà attraverso questa classifica provvisoria i baschi, è giusto considerare la Real Sociedad come la prima in classifica della Liga. Anche perché si tratta di un primo posto meritatissimo, figlio di un periodo di forma stellare che vede la squadra in striscia aperta di vittorie consecutive in campionato addirittura da fine settembre, con l’unico intoppo della sfortunata sconfitta con Napoli in Europa League.

E anche l’ultimo turno con il Cadice ci parla di una Real versione big, gemella dii un Villarreal che si comporta da grande e non accetta di recitare la consueta parte della meteora di Liga che arrivati a metà del girone d’andata tende a spegnersi progressivamente. Vittorie come questa forse non esaltano particolarmente come alcuni dei successi precedenti, ma rendono l’idea di come una squadra in questa posizione di classifica, mentalmente complicatissima da difendere, riesca a trovare le forze per non perdere la concentrazione dall’obiettivo, nonostante appunto il macigno della prima posizione da difendere.

Basta un gol, stavolta firmato da Isak sulla bellissima giocata di uno Januzaj versione esordi, per andarsi a prendere 3 punti contro una delle neopromosse più complicate da affrontare come gli andalusi e allungare a sei la striscia di vittorie consecutive. Alguacil ha plasmato il suo 4-2-3-1 sfruttando le forti indicazioni arrivate dalla grande ascesa del finale dell’anno scorso e le ha sapute riproporre in una chiave aggiornata con David Silva nel cuore dei pensieri di questa squadra.

Per ora tutto sembra dargli ragione, in particolar modo la classifica che continua a vederli in testa. Nonostante calcoli e supposizioni, finché qualcuno non sarà effettivamente davanti, la capolista della Liga deve essere considerata la Real Sociedad.