Ci sono sliding doors nella storia del calcio che avrebbero potuto cambiare completamente il corso degli eventi. Per esempio, come sarebbe stata la carriera di Cristiano Ronaldo se avesse clamorosamente accettato di ritornare al Manchester United quattro anni dopo il suo addio?

No, non è pura fantasia, ma un’operazione architettata finemente da Sir Alex Ferguson e svelata a distanza di anni da Patrice Evra nel corso di un’intervista. Il campione portoghese era uno dei pupilli assoluti del suo ex allenatore che lo aveva lasciato andare al Real Madrid nell’estate del 2009, in una squadra nella quale dopo due stagioni non era ancora riuscito a diventare la stella che era nei Red Devils. Ma il talento del grande campione c’era già e per questo motivo Ferguson lo aveva incluso nei suoi piani per regalare un’altra Champions League agli inglesi: la strategia per vincere tutto era quella di riportare Cristiano Ronaldo in Premier League per la stagione 2012/13 e contemporaneamente fare follie per acquistare il cartellino di Gareth Bale, un altro dei giocatori che avrebbero potuto fare la differenza nello United.

Gareth Bale e Cristiano Ronaldo al Real Madrid. Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images

“Il mio obiettivo, di cui sono sicuro al 99%, è avere sia Cristiano che Gareth Bale. -Avrebbe detto l’allenatore a Evra- Ho solo bisogno di questi due calciatori per vincere di nuovo la Champions League.  E, Ad essere sincero, quando parlo con Cristiano, dice di sì”. Ferguson era quindi convinto di poter portare a termine entrambe le operazioni con successo, ma non aveva fatto i conti con le ambizioni del Real Madrid che aveva un piano del tutto analogo al suo.

Alla fine il doppio acquisto che avrebbe potuto cambiare le sorti del calcio europeo non è mai avvenuto, ma i blancos sono riusciti a dimostrare che le idee dello United non erano del tutto sbagliate. Nello stesso anno, il Real riuscì a portare in spagna Bale che assieme a un incredibile Cristiano Ronaldo vinse il primo dei quattro campionati conquistati in cinque anni e, nella stagione seguente, anche la Champions League. Un vero rammarico per Sir Alex Ferguson che ha visto il suo piano realizzarsi punto dopo punto, ma in una squadra diversa. E chissà come sarebbe cambiato il nostro calcio se quel giorno entrambi avessero detto di sì alla corte del Manchester United.