Tra Manchester United e Liverpool si è concluso tutto in un pareggio ricco di agonismo e polemiche. Una bella gara senza esclusioni di colpi, come ci si aspettava, con uno Jurgen Klopp che anche stasera non è riuscito a spezzare la sua maledizione. L’ex allenatore del Borussia Dortmund non ha infatti ancora vinto alcuna gara in casa dei Red Devils da quando siede sulla panchina del Liverpool.

L’obbiettivo dei Reds è stato chiaro sin da subito: attaccare in modo aggressivo la retroguardia avversaria per mettersi al sicuro almeno un goal nel primo tempo. I piani di Klopp però vengono sventati nonostante un iniziale difficoltà a sfondare la solida retroguardia avversaria. Il giovane James, classe 1997, ha dovuto confrontarsi subito con Van Dijk entrando inizialmente in difficoltà. La punta gallese scuola Hull però si è fatto valere in mezzo ai colossi, costruendosi degli spazi per la sua velocità e la sua tecnica, sfornando l’assist per il goal del vantaggio di Rashford.

Rete ovviamente contestata dai tifosi del Liverpool per un presunto contatto tra Lindelof e Origi che l’arbitro Atkinson ha dichiarato, a seguito della consultazione con il VAR, regolare. Tifosi dei Reds che vanno su tutte le furie quando viene annullato un goal poco dopo a Mane, per un tocco col braccio. Anche in questo caso Atkinson consulta il VAR e, giustamente, annulla la rete non senza le polemiche dei tifosi.

Il fallo di mano di Manè considerato da Atkinson irregolare: pochi minuti prima era stato convalidato il goal ai Red Devils a seguito di un’azione viziata da un fallo

Il suo quarto goal in campionato è arrivato, ancora una volta, contro una big del calcio inglese. Il 33% delle reti messe a segno fino ad ora da Rashford sono state realizzate contro squadre nella top six del campionato: un bel fardello da portarsi dietro. Mettendo a segno il suo 49esimo goal con la maglia dello United, Marcus Rashford sta diventando sempre più punto cardine della squadra.

Note dolenti invece per i Liverpool, in una giornata non positiva. Gli uomini di Klopp interrompono in un Old Trafford incandescente la propria serie di vittorie (17 in Premier). Dovendo fare a meno di Salah, i campioni d’Europa in carica non hanno giocato 90 minuti con la loro solita lucidità. Tra agonismo, polemiche e occasioni sfumate, il Liverpool ha trovato un Firmino poco brillante, così come Fabinho e Alexander – Arnold: tre giocatori che non sono riusciti a dare il solito apporto al match. Nel secondo tempo i Reds hanno continuato ad attaccare trovando poi il goal del pareggio sulla dormita di Rojo, con Lallana a botta sicura.

Alexander Arnold non proprio contento della sua prestazione: il terzino è sembrato sottotono

Anche senza Pogba lo United è riuscito a dare forti segnali di ripresa, giocando con grinta in una partita assolutamente non facile. L’atmosfera dell’Old Trafford non ha impedito al Liverpool di fermare la propria imbattibilità, in una gara caratterizzata dall’agonismo e dalla storia di rivalità tra le due squadre.