In una Premier League dominata dal Liverpool non mancano di certo le sorprese; se il Leicester ha confermato le proprie ambizioni con il cinque a zero rifilato al Newcastle, non è da meno il West Ham. Gli Hammers sono partiti fortissimi: tre vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta contro il Manchester City alla prima giornata. Un rendimento sicuramente sopra la media per una squadra al momento quarta in classifica. Sogno Champions possibile? Troppo presto per dirlo ma i ragazzi di Pellegrini sembrano avere le carte in tavola per dare fastidio a club favoriti come United, Tottenham, Chelsea e Arsenal. Andiamo a capire i segreti del West Ham.

West Ham, voglia di Champions

Il modulo scelto da Pellegrini per il suo West Ham è un 4-3-3 classico ma estremamente efficace. La coppia di centrali Diop-Ogbonna sta dando le garanzie ad un reparto che ha nei due terzini elementi di spina molto importanti (Cresswell è andato a segno nell’ultima gara di campionato contro il Bournemouth). Il cervello è Rice; dai suoi piedi partono tutte le manovre offensive della squadra. Il classe 1999 può essere impiegato anche come difensore e questa duttilità è piuttosto utile al tecnico. Gli altri centrocampisti, due tra Fornals, Noble, Wilshere e Lanzini garantiscono quantità, qualità e dinamismo a un reparto completo sotto tutti i punti di vista. In avanti la punta di diamante è Haller, inseritosi alla perfezione con tre goal e un assist. L’ex attaccante dell’Eintracht viene supportato da Yarmolenko e Anderson; il primo offre quella fisicità determinante nelle situazioni di palla inattiva mentre il brasiliano, con il suo estro e la sua classe, è letale nell’uno contro uno e crea costantemente la superiorità numerica. Per far rifiatare una delle due ali si può contare sull’esplosività di Antonio, attualmente infortunato.

Non sappiamo quanto durerà il momento del West Ham ma Pellegrini può contare anche sull’esperienza di Zabaleta, uno che potrà dare una mano qualora il peso della classifica dovesse farsi sentire. Quarti in classifica con un sogno chiamato Champions: gli Hammers non vogliono svegliarsi.