Il Psv trema e suda freddo contro un Feyenoord più in salute rispetto alle ultime uscite: i Rotterdammers sfiorano l’impresa al Philips Stadion che ha visto i suoi idoli vincere sempre con 11 successi su 11. Nonostante l’inferiorità numerica degli ospiti, giunta al 60′ con rosso a Van Beek, i Boeren non riescono ad imporsi e vanno anche in svantaggio per merito di un lesto Jorgensen. Toglie le castagne dal fuoco Lozano che esulta dopo un digiuno durato 3 incontri con un infortunio che lo ha costretto ad essere centellinato. Van Bommel vede avvicinarsi l’Ajax che resta a 2 lunghezze di distanza: lo svantaggio per gli ajacidi è quello di essere ancora impegnati in Champions e in KNVB Beker.

IL PSV ZOPPICA, IL FEYENOORD SFIORA IL MIRACOLO: LOZANO SALVA VAN BOMMEL

Continua a pareggiare il Psv che inanella il 3° pari consecutivo nelle ultime 5 gare di campionato: altro risultato che è giunto in rimonta dopo il 2-2 contro Utrecht e Heerenveen in trasferta. Il Feyenoord non riesce ad infrangere l’imbattibilità del Philips Stadion, ma blocca la serie positiva di soli successi che aveva visto i Boeren restare a punteggio pieno con 11 vittorie a favore. I tifosi sono delusi dalla prestazione degli uomini di Van Bommel che non approfittano della superiorità numerica arrivata all’ora di gioco per l’espulsione di Van Beek.

Dopo una prima frazione di gioco avara di grandi emozioni, nella ripresa il match si accede proprio con il doppio giallo del difensore dei Rotterdammers che prosegue il suo momento nero: infatti, il centrale, aveva condannato i suoi compagni al ko nella gara contro l’Heracles persa per 1-0. Contro ogni previsione, Van Bronkchorst lascia in panchina Van Persie affidando a Jorgensen le chiavi del reparto offensivo: proprio nel momento di maggiore difficoltà è il danese e regalare il momentaneo vantaggio agli ospiti. L’attaccante sigla così il 3° centro in Eredivisie in 15 partite disputate: i continui infortuni ne hanno minato la stagione con prestazioni discontinue che non lo hanno mai fatto esprimere al meglio. L’unico acuto è la tripletta messa a segno in KNVB Beker contro l’Ado den Haag nel 5-1 che ha permesso il passaggio del turno. A pareggiare i conti è Lozano, precisamente 2 giri d’orologio dall’esultanza dell’avversario: il messicano sfrutta l’assist del giovane Gakpo e torna alla rete dopo tre gare di astinenza. Grazie alla realizzazione, l’esterno d’attacco raggiunge Ziyech sul gradino più basso del podio della classifica marcatori a 2 lunghezze da Tadic.

Il Psv rallenta nuovamente il passo e regala altri 2 punti all’Ajax che riduce il gap dalla vetta: Van Bommel ha perso un po’ di brillantezza nel gioco e soprattutto nella difesa, perforata per la terza gara di seguito. Sono 5 le marcature al passivo incassate dai Boeren (negli ultimi 270 minuti) che avevano chiuso il girone d’andata con solo 8 gol subiti: la poca sicurezza di Zoet e la mancata concentrazione del quartetto arretrato hanno portato i biancorossi a non essere compatti ed insuperabili come nella prima parte di stagione. Il Feyenoord interrope il pessimo cammino in trasferta andando a strappare un punto sul campo più difficile d’Olanda: dopo 3 ko consecutivi, Van Bronckhorst riconquista un punto in trasferta e riesce a sorridere, sperando in un passo falso dell’AZ che potrebbe tentare l’aggancio al terzo posto. Il Willem II è un rivale ostico, ma l’AZ è la formazione più in forma del momento e l’occasione di salire sul podio è troppo ghiotta per essere gettata alle ortiche.