Ieri sera è andata in scena Bayern Monaco-Heidenheim, valida per i quarti di finale della DFB-Pokal; match dall’esito scontato visto l’enorme divario tecnico tra le due squadre. Il calcio però non è una scienza esatta e allora capita che un club semisconosciuto (quest’anno milita in Zweite) sfiori l’impresa all’Allianz Arena. I ragazzi di Schmidt, alla guida del club da dodici anni, escono a testa alta e con il rimpianto per non aver sfruttato con Thomalla la chance per scrivere la storia. Alla fine hanno vinto i più forti con i bavaresi che, complice l’espulsione di Sule nei minuti iniziali, hanno dovuto faticare più del previsto per conquistare il passaggio del turno.

Glatzel e Schnatterer, l’orgoglio dell’Heidenheim

Uno ha realizzato una tripletta, l’altro è la leggenda e miglior marcatore della storia del club. Glatzel Schnatterer  si sono presi la scena in uno dei tempi del calcio, l’Allianz Arena. Fare quattro goal in casa del Bayern non è impresa da poco; ci è riuscito l’Heidenheim che ha onorato al meglio il primo confronto con i bavaresi. Lewandowski ha risolto la gara ma il palco è stato tutto di Glatzel; il classe 1994 è uno di quei giocatori da tenere d’occhio e non solo per la tripletta di ieri. L’attaccante, in Zweite Bundesliga, ha realizzato dodici goal nonostante sia partito spesso dalla panchina. Media minuti giocati-goal di tutto rispetto per un profilo che, nel mercato estivo, potrebbe attirare l’interesse di qualche club di Bundes.

Passiamo a Schnatterer, vero e proprio uomo simbolo della squadra. Ieri ha impressionato non solo per il goal e la traversa ma soprattutto per la personalità con cui si è imposto di fronte a giocatori del calibro di Goretzka, Ribery e Rodriguez. Una prestazione da incorniciare e raccontare ai propri nipoti. Nel calcio il risultato è fondamentale ma, forse, ieri è passato in secondo piano perché l’Heidenheim ha vissuto novanta minuti da favola contro una squadra nettamente più forte. Niente impresa ma un club partito dalla quinta divisione si è regalato una serata di ordinaria follia.