Italia-Ucraina, la partita della memoria. Memoria di un ricordo triste, visto che si giocherà a Genova per onorare le vittime del crollo del Ponte Morandi, ma memoria anche delle grandi imprese azzurre del 2006.

Ed è con sorriso che va ricordata questa partita che ha segnato un momento importantissimo per la storia della nostra Nazionale. L’Italia è passata dall’Ucraina nel suo magico Mondiale di Germania, in quella che sul tabellino è stata la vittoria più semplice ma che sul campo è stata una partita tutt’altro che scontata.

I primi gol attesissimi di Luca Toni, che veniva da una Scarpa d’oro conquistata grazie ai suoi 31 gol con la maglia della Fiorentina, ma che in quel Mondiale ancora non si era sbloccato. Una doppietta, facile ma importante, per lui e per l’Italia che in quella serata di Amburgo si tolse l’ultimo sfizio prima di affrontare in sequenza Germania e Francia.

Ma ci fu anche un altro Italia-Ucraina nel 2006 perché le squadre capitarono nello stesso girone per le qualificazioni a Euro 2008. Era la prima partita a Roma della Nazionale da Campione del Mondo e in un Olimpico travolgente gli azzurri vinsero per 2-0 grazie alle reti del solito Toni e di Oddo, al suo primo gol in Nazionale, su rigore, calciato sotto la curva della sua Lazio.

Sarà un’amichevole invece stasera, con la speranza che possa essere un punto di partenza per ricostruire una nazionale in grado di tornare a quei grandi livelli.