La Prem’er Liga russa è iniziata col botto con tanti grandi gol e il primo finale thriller della stagione con lo Spartak che alla fine ha sorriso. Ad aprire le danze c’è stato l’anticipo del venerdì sera con la sfida tra possibili sorprese, Arsenal e Dinamo Mosca. Il grande ex di partita Lutsenko non è stato schierato ed è rimasto tutto il tempo il panchina e alla fine l’1-1 ha accontentato tutti. Di grande spessore le due reti che hanno deciso la sfida, prima con il sinistro a giro di Miguel Cardoso per i moscoviti e poi con la stangata nel finale del georgiano Grigalava per i tulachi. Buona partita soprattutto per una Dinamo che ha fatto qualcosa in più rispetto ai padroni di casa, ma fa piacere vedere l’ottima cornice di pubblico che ha riempito l’Arsenal Stadium per la prima gara stagionale in Prem’er Liga.


Il primo successo è arrivato nel sabato e a Yekaterinburg lo spettacolo non è mancato. Il grande protagonista di giornata è stato il numero dieci e fantasista dell’Ural Eric Bicfalvi che sfrutta ancora la sua statura e di testa risulta letale per la difesa dell’Ufa. Prima su punizione di El Kabir e poi su corner di Kulakov il trequartista rumeno ha trafitto il debuttante Chernov per due volte. Inizia bene l’avventura con i baschiri per il nuovo centravanti Kozlov che accorcia le distanze, ma la gioia dura poco perché Bavin riporta l’Ural con due gol di vantaggio. Igboun si rivela ancora un esterno dalle grandi qualità e si guadagna un rigore per fallo di Egorychev che il rumeno Fomin, anch’egli al debutto in biancorosso, ha trasformato, ma a festeggiare è l’Ural.


Uno Spartak completamente rinnovato e indebolito dalle tante cessioni estive soffre tantissimo contro il neopromosso Sochi ma riesce a strappare i tre punti. Grandissimo protagonista è stato il portiere Maksimenko, ormai titolare fisso, che ha salvato in svariate occasioni i suoi con parate importanti. Strepitoso sul destro ravvicinato di Miladinović dove ha salvato un gol già fatto. La rete della vittoria è arrivata nel recupero grazie all’imperioso stacco aereo di Gigot che ha sorpreso uno Zabolotnyi fino a quel momento impeccabile. Nonostante i tre punti l’umore non può essere dei migliori in casa Spartak e dall’Otkrytie Arena ne esce sicuramente meglio il piccolo Sochi che darà del filo da torcere a tutti e giocando così riuscirà senza dubbio a mantenere la categoria.


A chiudere la giornata c’è stata la vittoria del Rostov sull’Orenburg e per i gialloblu sono tre punti importanti. La squadra del Don ha vinto uno scontro diretto contro una squadra che l’ha preceduta di due punti nella passata stagione e i mattatori dell’incontro sono sempre quei due, Shomurodov e Ionov. Dopo l’1-0 del talento uzbeko è stato l’attaccante di Kingisepp a raddoppiare con un tiro a giro favoloso che ha reso vano il volo di Dovbnya. I biancoblu sono rientrati in corsa a inizio ripresa con il bel colpo di testa del serbo Đorđe Despotović ma i gialloblu hanno controllato il vantaggio e hanno meritatamente vinto. Buona la prima per l’undici di Karpin, da rivedere quella per i ragazzi di Fedotov.