Il destino a volte può prendere pieghe del tutto inaspettate e regalarti in pochi mesi ciò che non sei riuscito a raggiungere in tanti anni. Ne sa qualcosa Andy Robertson che dopo quasi 8 anni di gavetta e duro lavoro si ritrova a scrivere nuove pagine della storia del Liverpool e a coronare la sua crescita professionale con un record.

Sì, perché se lo scorso settembre al giovane talento scozzese era toccato il grande privilegio di indossare la fascia da capitano della sua nazionale, questa volta è la Premier League a regalargli un’altra meritatissima gioia: con il suggerimento servito a Firmino in occasione del momentaneo 1-0 contro il Tottenham, Robertson è diventato il primo difensore nella storia del Liverpool a fornire 9 assist in un campionato, un primato da sogno che finalmente lo consacra tra i migliori nel suo ruolo.

Gli assist di Robertson in questa stagione. Grafica a cura della redazione di Footbola

E si sa, con una storia fatta di fatiche e sacrifici come quella che si porta dietro da quando era soltanto un bambino, certi traguardi hanno un sapore ancora più dolce. Lo scozzese ormai non è più soltanto un giovane prodigio lanciato da Klopp, ma una vera e propria sicurezza in difesa, uno dei giocatori chiave che assieme a Van Dijk e Alisson costituisce il vero passo in avanti dei Reds rispetto alle scorse stagioni. A fare la differenza però non è soltanto la quantità di assist forniti: Robertson è molto di più di un semplice terzino veloce e intelligente, ma un playmaker in piena regola con un’eccellente visione di gioco, un grandissimo controllo palla e una sicurezza disarmante che il più delle volte lo ha portato a compiere veri capolavori in mezzo al campo, come il suggerimento arretrato di prima fra due avversari servito a Mané nella partita contro il Leicester.

Con il suo talento ha conquistato prima la Scozia, poi la Premier League e infine anche la Champions League che lo ha esaltato nella scorsa edizione e consacrato in quella attuale dove continua a far girare la testa a tutti i suoi avversari. E adesso il confronto con i grandi nomi non fa più paura perché Robertson è pronto a prendersi la scena per continuare a stupirci.