Prima il Gent, ora il Wolfsburg: il Saint-Étienne ‘stecca’ ancora l’appuntamento con la vittoria europea. Questa volta, però, il punticino strappato allo Stade Geoffroy-Guichard muove un minimo la classifica.

Tutto nel primo quarto d’ora per l’1-1 finale contro i tedeschi. Al flebile mancino di Kolodzejczak da fuori risponde William dopo 2 minuti su pennellata di Maximilian Arnold. Non ci sono particolari acuti da parte di entrambe le squadre, ma per quel che riguarda i francesi vanno sottolineati 3 punti che rendono questo pareggio meno amaro.

LA CATENA DI SINISTRA FUNZIONA BENE

Oltre alla rete di ‘Kolo’, abbastanza estemporanea, colpisce la partita di Nordin. L’ala classe 98, sempre più importante nell’economia dei Verdi, ha giocato un gran numero di palloni, sfruttato la sua rapidità e dato un buon apporto a entrambe le fasi. Nonostante la buona giornata di Felix Klaus richiedesse qualche ripiegamento in più, ha risposto vincendo ben 12 contrasti su 17. Dimostra ottima personalità e ‘aizza’ il tifo durante il forcing finale da veterano del Saint-Etienne.

IL RITORNO DI SALIBA

Un fastidioso infortunio alla coscia ne ha minato l’inizio di stagione, ma possiamo finalmente dire che William Saliba è tornato tra i titolari. Il centrale classe 2001, acquistato per la prossima stagione dall’Arsenal, ha vinto tutti i contrasti a terra e riproposto la personalità che ce ne aveva fatto innamorare. Buona anche la prova in fase di impostazione con il 94% nei passaggi corti e quasi il 70% di lanci lunghi riusciti. Il Saint-Etienne ha ritrovato il suo perno difensivo.

IL GIRONE NON SPAVENTA

OK, il Wolfsburg è primo con 4 punti insieme al Gent, ma il -3 non è una condanna dopo due giornate. La terza giornata, contro l’Oleksandrija, è da vincere perché si gioca in Francia e contro la squadra meno quotata del girone. Il Wolfsburg non è sembrato imbattibile nonostante la trasferta tedesca si preannunci complicata e il Gent ha dovuto sudarsi la vittoria in casa nell’esordio in questa EL. Nulla è perduto, ma la doppia contro gli ucraini deve portare 6 punti alla causa.

Il Saint-Etienne vive un periodo difficile e una vittoria ieri sera avrebbe scacciato definitivamente il periodo NO anche in Europa. C’è margine per recuperare e per riaffermarsi come realtà interessantissima del calcio francese. Serve ancora qualche accorgimento da parte di Printant.