C’è un Southampton che lotta per restare aggrappato alla Premier League e un altro che invece potrebbe addirittura vincere la Champions: è lo strano paradosso che ha investito i Saints in questa stagione, sdoppiando la squadra e accompagnandola in due percorsi totalmente differenti.

Certo, quella che sta facendo brillare gli occhi a tutta l’Europa è una squadra metaforica, formata da tutti i grandi giocatori che negli anni passati hanno vestito e onorato la maglia del Southampton, crescendo all’interno di un ambiente che da sempre ha saputo valorizzare i suoi giovani talenti. In totale saranno 761 le apparizioni in queste semifinali di Champions League degli ex Saints, a cui vanno aggiunte anche le presenze di un allenatore d’eccezione, Mauricio Pochettino.

Una squadra quasi al completo, capitanata neanche a dirlo da Virgil van Dijk, la cessione più costosa del club: il difensore olandese ha lasciato il St Mary’s Stadium da vero e proprio top player, già pronto per affrontare senza paura la nuova avventura con la maglia del Liverpool. Ad accoglierlo nel nord dell’Inghilterra c’erano Sadio Mané, Dejan Lovren e Adam Lallana, una crew sbocciata con il Southampton e consacratasi definitivamente ad Anfield dove è arrivata grazie a uno dei canali di calciomercato in cui scorrono più sterline di tutta la Premier League.

Tutti i semifinalisti di questa Champions League che hanno indossato la maglia del Southampton.
Grafica realizzata dalla redazione di Footbola

Gli altri protagonisti di questo Southampton fittizio e parallelo si trovano perlopiù nell’altra semifinale, quella delle due sorprese più grandi di questa edizione della Champions League. Uno dei più talentuosi è Dušan Tadić, protagonista di un Ajax che potrebbe presto ritornare sul tetto d’Europa: il suo è stato un arrivo da predestinato, dato che con i suoi 13 milioni di euro più 7 di bonus si è presentato da subito come l’acquisto più costoso del club olandese. E in occasione del primo match di Champions League contro l’AEK Atene è riuscito anche a guadagnarsi la fascia da capitano a causa dell’assenza di Matthijs de Ligt.

A completare il quadro degli ex Saint si pensano Victor Wanyama, Paulo Gazzaniga e Toby Alderweireld, il fantastico trio su cui il Tottenham farà affidamento per vincere a sorpresa la coppa. Otto giocatori totalmente diversi tra loro, ma accomunati dal fatto di essere cresciuti nella grande Academy del Southampton, il settore giovanile che ha sfornato i più grandi talenti che adesso dominano l’Europa. E chissà adesso i veri Saints per quale dei loro giovani pupilli faranno il tifo.