Dusan Vlahovic e Juventus ai titoli di coda. Dopo quattro anni e mezzo insieme, il centravanti serbo e il club bianconero non sono riusciti a trovare un accordo per il rinnovo del contratto, aprendo così la strada a una separazione destinata a concretizzarsi al termine della stagione.
Vlahovic e la Juve: una distanza troppo ampia
L’addio di Vlahovic complica anche le strategie di mercato della Juventus e di diversi club europei. Il profilo del serbo continua infatti a essere apprezzato da Luciano Spalletti, che avrebbe gradito poter contare sulle sue qualità offensive. Gli ultimi incontri tra le parti non hanno prodotto l’intesa sperata. Le richieste dell’attaccante sono rimaste elevate: un ingaggio da circa 8 milioni di euro netti a stagione, accompagnato da bonus alla firma e commissioni importanti. Dall’altra parte, la dirigenza juventina guidata da Comolli non ha voluto spingersi oltre una proposta da 6 milioni più incentivi, mantenendo una linea rigorosa sul contenimento dei costi. La distanza tra domanda e offerta è stata giudicata troppo ampia per consentire ulteriori margini di trattativa. Di conseguenza, i colloqui sono stati interrotti e il futuro del numero nove bianconero appare ormai lontano da Torino.
Napoli osservatore interessato
Il futuro di Vlahovic è dunque lontano da Torino ma non necessariamente dalla serie A e dall’Italia. Tra le società italiane, il club che potrebbe valutare concretamente un affondo è il Napoli. L’attaccante è da tempo stimato anche da Massimiliano Allegri, ma l’operazione non si presenta semplice. La formazione partenopea dispone già di diverse soluzioni nel reparto offensivo, tra cui Rasmus Hojlund, Romelu Lukaku e Lorenzo Lucca. Più difficile invece immaginare un inserimento del Milan, che senza la partecipazione alla prossima Champions League potrebbe avere meno risorse da destinare a un’operazione di questa portata. Anche l’Inter sembra coperta nel ruolo grazie alla presenza di Lautaro Martinez, Marcus Thuram, Francesco Pio Esposito e Ange-Yoan Bonny. Resta da capire se sia possibile un inserimento della Roma, anche se 8 milioni di euro l’anno rappresentano un ingaggio troppo elevato per le casse giallorosse nonostante l’approdo in Champions League.
Bayern, Premier League e le alternative estere
Sul fronte internazionale diversi scenari restano aperti. Il Bayern Monaco potrebbe valutare il serbo come alternativa di alto livello a Harry Kane, garantendogli spazio in una stagione ricca di impegni. Anche la Premier League resta una pista credibile. Club come Chelsea, Manchester United e Newcastle United monitorano la situazione, pur senza aver presentato finora proposte concrete. Attenzione inoltre all’Atletico Madrid, che potrebbe muoversi qualora dovesse concretizzarsi la cessione di Julian Alvarez, accostato con insistenza al Barcellona. Tra le opzioni alternative emergono anche i campionati emergenti. Il Galatasaray potrebbe essere costretto a rinnovare profondamente il proprio attacco tra le incertezze legate a Mauro Icardi e Victor Osimhen. Anche il Fenerbahce resta una società interessata al profilo dell’ex Fiorentina. Sul tavolo rimane infine la ricca opzione saudita. In passato Vlahovic aveva respinto le avance di Al-Nassr e Al-Hilal, preferendo restare nel calcio europeo.
