Serie A 2026/27: le nuove regole per la stesura del calendario

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Pasquale Luigi Pellicone

Giugno 5, 2026

La Serie A cambia volto in vista della stagione 2026/27. Dopo le discussioni che hanno accompagnato le ultime giornate del campionato appena concluso, la Lega ha deciso di introdurre alcune modifiche significative nella compilazione del calendario. L’obiettivo è limitare le criticità legate alla sicurezza e alla contemporaneità con altri grandi eventi sportivi e cittadini. Le nuove linee guida saranno ufficializzate in occasione del sorteggio del calendario, in programma al Teatro Regio di Parma.

Derby vietati alla prima e all’ultima giornata

Tra le novità più rilevanti figura il ritorno del divieto di disputare i derby nei turni inaugurale e conclusivo del campionato. Una decisione maturata dopo le difficoltà organizzative emerse nell’ultima stagione, quando eventi di grande richiamo hanno complicato la gestione dell’ordine pubblico. Non solo. Le stracittadine non potranno essere inserite nemmeno nel turno infrasettimanale del 28 ottobre. La scelta riguarda partite particolarmente delicate come Roma – Lazio, Inter – Milan e Juventus – Torino, incontri che richiedono misure di sicurezza particolarmente complesse. Rimarrà inoltre in vigore il calendario asimmetrico, introdotto negli ultimi anni, che prevede una distanza minima di otto giornate tra la gara d’andata e quella di ritorno contro la stessa avversaria. Confermata anche l’alternanza casa-trasferta per le squadre che condividono la stessa città.

Serie A, le date della stagione e le soste previste

Il nuovo campionato scatterà nel weekend del 22 e 23 agosto 2026 e terminerà il 29 e 30 maggio 2027. Nel corso della stagione sono stati programmati due turni infrasettimanali: il primo il 28 ottobre, il secondo il 6 gennaio. Confermata anche la pausa natalizia, fissata per il fine settimana del 26 e 27 dicembre. Le soste dedicate agli impegni delle nazionali saranno invece tre. Particolare attenzione merita quella tra settembre e ottobre, che sarà più lunga rispetto al passato a causa dell’accorpamento delle finestre FIFA. L’intenzione della Lega è quella di garantire una migliore distribuzione degli impegni durante l’anno, evitando sovrapposizioni che possano incidere sulla regolarità della competizione.

Serie A, regole UEFA e il caso Como

Un altro elemento importante riguarda le squadre impegnate nelle competizioni europee. Nella stesura del calendario verranno applicati criteri specifici per evitare incroci particolarmente penalizzanti tra club coinvolti in tornei UEFA differenti. Le società partecipanti alla Champions League non potranno affrontare in determinate giornate le formazioni impegnate in Europa League o Conference League, soprattutto nei periodi caratterizzati da impegni continentali ravvicinati. Situazione particolare anche per il Como La società lariana sarà costretta a disputare le prime tre partite della stagione lontano dal proprio impianto per consentire il completamento degli interventi di adeguamento dello Stadio Giuseppe Sinigaglia, da adeguare agli standard della Champions League. 

 

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