La prima panchina a saltare in Liga è quella del Celta Vigo; la società, dopo una prima parte di stagione decisamente complicata con una sola vittoria, quattro pareggi e altrettante sconfitte, ha deciso di sollevare dall’incarico Oscar Garcia. Il tecnico aveva completamente perso le redini di una squadra in totale confusione. Il quartultimo posto non rispecchia minimamente i valori di una rosa che dovrebbe lottare per obiettivi più importanti della salvezza; in questa pausa per le nazionali bisogna riordinare le idee e soprattutto riuscire ad assorbire i principi di gioco del nuovo allenatore, Eduardo Coudet.

Il Celta Vigo si affida a Eduardo Coudet

Una scelta intorno alla quale ci sta tanta curiosità quanta incertezza visto che per Coudet si tratta della prima esperienza nel calcio europeo. Il curriculum nel panorama sudamericano, però, è di tutto rispetto; il tecnico, infatti, ha vinto il campionato con il Lanus, fatto ottime cose sulla panchina del Rosario Central fino a lasciare l’Internacional (che non ha preso benissimo l’addio dell’allenatore) primo in classifica e qualificato agli ottavi di finale della Libertadores. Cosa può portare Coudet al Celta Vigo? La sua caratteristica principale è l’intensità e, probabilmente, è la cosa principale che manca ad una squadra con dei valori molto importanti. La scelta nasconde anche una sorta di scaramanzia visto che l’ultimo argentino a sedersi sulla panchina di Balaídos, Berizzo, aveva raggiunto la semifinale di Europa League contro il Manchester United.

Il lavoro che dovrà fare Eduardo Coudet è tanto; in primis bisogna sistemare la situazione legata al reparto offensivo. Solo sei gol, peggior attacco insieme all’Eibar, in nove giornate sono decisamente troppo pochi per una squadra che può permettersi un tridente delle qualità di Aspas, Mina e Nolito (l’ultimo non ha ancora segnato in questa Liga). Anche la fase difensiva fatica ad offrire le giuste garanzie; la squadra, escluso lo zero a zero della prima giornata, ha sempre subito goal. Due aspetti da invertire se si vuole migliorare una classifica che non può lasciar tranquilli.

Coudet torna dove ha giocato nel 2003 e sarà il secondo allenatore argentino del campionato dopo Almiron che sta facendo benissimo con l’Elche. Riuscirà l’ex Internacional a risollevare il Celta Vigo? Solo il campo potrà darci una risposta.