Il Manchester United ha perso in una dura e estenuante battaglia di tattica, contro un’Arsenal che è parsa più sicura e confidente nei propri mezzi. Paul Pogba ha mostrato ancora una volta i suoi limiti, Bruno Fernandes è stato completamente neutralizzato e Solskjaer ora deve trovare un modo per venirne a capo.

Lo United si è trovato davanti a un’Arsenal che veniva da brutti risultati in Premier League dopo un’iniziale sprint in cui ha fatto emergere i principali pregi. Arteta ha plasmato la squadra come voleva e le ha dato un’identità ben precisa. Contro gli uomini di Solskjaer sono stati i Gunners padroni del gioco, con i Red Devils che non sono riusciti a porsi con decisione nel campo di battaglia, quale l’Old Trafford.

Il Manchester United ha iniziato il match con un centrocampo a 4 con Bruno Fernandes dietro le due punte e Pogba, Fred e Mc Tominay davanti alla difesa. Durante il corso della gara, davanti ai quattro difensori, Fred e Mc Tominay si sono posti a due con Pogba che agiva sul lato alto del centrocampo di sinistra (così come contro il Lipsia) e Bruno che rimaneva alto a dare qualità sulla trequarti. Fino a qui tutto bene. La nota che fa storcere il naso è che nei momenti di difficoltà, è stato un reparto assente.

Una gara così tatticamente complicata, dura e faticosa, sarebbe difatti potuta essere l’occasione perfetta per Pogba. Così non è stato e così sono emersi i limiti di un ragazzo promettente quanto discontinuo. La concentrazione che manca al francese, specialmente in fase difensiva è un lato del giocatore su cui si deve lavorare, al più presto. Pogba che durante il corso della gara è caduto nell’anonimato, si è fatto vedere ingenuamente solo nel fallo in area di rigore su Bellerin. Il ragazzo non ha brillato ed è stato uno dei peggiori in campo. Tuttavia sta tornando a giocare a sinistra, alto, dove può esprimere tutta la sua qualità e dove ha dato il meglio di se anche con la sua amata Juventus.

Van de Beek invece? Probabilmente lo stanno cercando su missingpeople.org.uk dato che Solskjaer non lo riesce a far giocare. Al di la del della gara contro i Gunners, dove nel suo ruolo ha giocato Pogba, l’ex Ajax scalpita dalla panchina. I tifosi si stanno chiedendo come sia possibile che Donny non sia ancora titolare. Un perchè all’assenza della collocazione fissa negli 11 di Solskjaer, specialmente dopo il gol contro il Crystal Palace al suo debutto. La risposta a calmare i supporters Red Devils viene dal proprio allenatore “Donny è in competizioni per i posti, Sta bene, ma è difficile scegliere quando si ha un reparto così ampio”. Intanto iniziano ad emergere i primi “se”. E se Van de Beek fosse stato l’uomo giusto contro l’Arsenal. “se” fosse entrato prima? Avrebbe permesso alla squadra di dare un po’ più di ossigeno?

Intanto Arteta, con l’intenzione di eliminare completamente le verticalizzazioni, pressando con intensità dal primo minuto è riuscito a piegare lo United. Complici soprattutto giocatori cruciali per questi compiti come Willian, Thomas, Saka e Elneny. La maggior parte dei palloni infatti passavano per i piedi di Fred, colui che avrebbe dovuto impostare il gioco da dietro servendosi della creatività di Bruno Fernandes e Pogba. Nei momenti di pressing, il brasiliano, si ritrovava quasi solo insieme ai difensori centrali.
Più volte è stato Maguire a provare ad impostare, non sempre eccellendo nel compito e altre volte Lindelof che più volte ha rimarcato con dei gesti di stizza l’assenza totale di un reparto che è parso incapace di abbassarsi, di muoversi e di farsi vedere per creare spazi e gioco.

Il dato che può far storcere il naso ai tifosi più scaramantici è che il Manchester United non perdeva le prime quattro gare in casa dalla stagione 1972-’73. I Red Devils sono chiamati a reagire e Solskjaer deve trovare al più presto delle soluzioni per questo centrocampo a tratti problematico.