Venti vittorie su ventuno partite (solo il Manchester United è riuscito a non perdere contro il Liverpool), secondo miglior attacco e miglior difesa con soli quattordici goal subiti. Questi sono alcuni numeri della banda di Klopp; una squadra semplicemente perfetta. Funziona tutto nei Reds a partire da una fase difensiva estremamente solida; oggi gli Spurs, specie nella ripresa, hanno provato a mettere in difficoltà Salah e compagni senza però riuscirci. Se la retroguardia non mostra lacune, ancora meno ne ha il reparto offensivo guidato da un Firmino sempre più decisivo; la rete del brasiliano permette al Liverpool di aumentare a sedici, con una gara da recuperare, i punti di vantaggio sul secondo posto. La Premier League, a questo punto, è impossibile da perdere.

Liverpool implacabile

Una nuova squadra di invincibili; il Liverpool ha le carte in regola per chiudere la stagione con lo zero nella casella delle sconfitte. Oggi è stato fatto un altro passo importante contro un Tottenham colmo di assenze; a decidere il match è stato Firmino al suo settimo goal in Premier. I ragazzi di Mourinho sono stati bravi a restare in partita anche se la sensazione era di una squadra, i Reds, pienamente in controllo. La capacità di decidere quando affondare e quando, invece, gestire è una delle caratteristiche migliori di questo Liverpool. Settimana prossima il Manchester United e l’obiettivo è quello di vincere contro l’unico avversario in grado di fermare la marcia Reds.

Tottenham, il cuore non basta

Il rimpianto è quello di essersi svegliati troppo tardi; gli Spurs sono usciti fuori nella ripresa mostrando coraggio e orgoglio nonostante assenze pesanti come quelle di Kane e Sissoko. Il problema è stato la prima frazione di gioco in completa balia dell’avversario. Mourinho deve riordinare le idee considerando che nelle ultime cinque giornate è arrivata una sola vittoria e il quarto posto dista nove punti. Serve una reazione.