A 90 minuti dal termine della 2. Bundesliga, non è ancora ufficiale chi seguirà il Colonia e otterrà la promozione diretta. L’aritmetica tiene ancora tre squadre sul filo: Paderborn, Union Berlino e Amburgo. Per quest’ultima, però, le speranze sono ormai scomparse a causa della differenza reti. Per le altre due invece è ancora tutto aperto, soprattutto perché l’ultima giornata le vedrà entrambe impegnate in trasferta: in ballo ci sono un posto sicuro in Bundesliga e uno al playout contro lo Stoccarda per la terza classificata.

Il Paderborn arriva a giocarsi la corsa promozione con il vantaggio della posizione in classifica: secondo, a 57 punti, uno in più dell’Union. In favore del club del Nordrhein-Westfalen c’è anche la differenza reti di +28, migliore rispetto al +21 della prima inseguitrice. Per i berlinesi l’ultima giornata riserva una trasferta sul campo della Dynamo Dresda, tredicesima ma già salva e senza più pretese di classifica. La diretta concorrente sarà invece impegnata in un derby regionale contro il Bochum, decimo a 43 punti.

I favori del pronostico pendono più dalla parte del Paderborn, che non solo ha un punto in più e una miglior differenza reti, ma viene da 4 vittorie nelle ultime 5 partite e una graduale salita verso il sogno promozione impensabile a inizio annata. Parliamo infatti di una neo-promossa che sogna il doppio salto, arrivata in Zweite soltanto nell’estate scorsa e reduce da una salvezza col brivido in 3. Liga nella stagione 2016/17. Un’escalation inattesa, come quella dii quest’anno: fino alla trentesima giornata non era mai entrata nelle prime tre posizioni della classifica.

La squadra di Steffen Baumgart si è anche concessa il lusso di escludere dalla corsa l’Amburgo nella penultima giornata battendola per 4-1. Sono 53 i punti dei Rothosen, ma con una differenza reti di 0, nettamente peggiore del +21 dell’Union, terzo e a +3. Un aggancio nell’ultima giornata è di fatto impossibile, nonostante l’aritmetica non lo escluda. Solo quella, però. Il crollo verticale dell’HSV (che vi avevamo raccontato settimana scorsa) è stato sancito in definitiva dalle due sconfitte negli scontri diretti, sia con il Paderborn alla penultima che con l’Union alla quartultima giornata. Così la squadra di Wolf è ormai condannata a un altro anno di seconda divisione, dopo essere sempre stata in Bundesliga dalla fondazione della lega fino alla scorsa stagione.

Rimangono così due le squadre a contendersi il posto. L’Union Berlino, a differenza del Paderborn, ha condotto un campionato quasi sempre di vertice. Dalla settima giornata, oscilla perennemente tra la seconda e la quarta posizione. Vanta inoltre il minor numero di sconfitte del campionato (5, la prima arrivata dopo 17 gare di imbattibilità) e la miglior difesa con 31 goal subiti. La seconda migliore, curiosamente quella dell’Amburgo, è a 42.

Il percorso conta però relativamente. Le combinazioni per l’ultima giornata sono più favorevoli al Paderborn, a cui basta una vittoria, oppure che l’Union non vinca la partita sul campo della Dynamo Dresda ed evitare di perdere con 7 goal di scarto. L’Union, invece, deve vincere e sperare in una non vittoria del Paderborn. In ogni caso, anche per la terza classificata ci sarà la speranza del playout.

Tutti scenari che possono prendere forma, perché la Zweite è il campionato più pazzo e sorprendente del mondo. A parte per l’Amburgo…