La Juventus chiama l’Atletico Madrid risponde; i bianconeri, nella serata di ieri, hanno archiviato la pratica Frosinone senza troppi problemi. Un successo importante per presentarsi al meglio al primo grande appuntamento della stagione, l’ottavo di Champions contro i ragazzi di Simeone che ha appena rinnovato fino al 2022. I Colchoneros, prima di tuffarsi in Europa, dovevano pensare al Rayo Vallecano in un derby fondamentale dal punto di vista della classifica; l’Atletico, dopo due sconfitte consecutive, aveva bisogno di tornare al successo. Alla fine la vittoria è arrivata grazie, al solito, Griezmann; sarà lui il pericolo numero uno per la Juventus.

Il solito Griezmann, il ritorno di Costa. l’Atletico è pronto

Un match, tre punti: Simeone non poteva chiedere di meglio dalla gara odierna. Cosa porta questo successo in casa Atletico? Fiducia, persa nelle ultime settimane a causa di due sconfitte pesanti (soprattutto nel derby). La notizia più importante, però, è il rientro di Diego Costa; l’attaccante spagnolo è fondamentale nello scacchiere del Cholo e non solo dal punto di vista tecnico. Il numero 19, con la sua cattiveria e la sua voglia di lottare su ogni pallone, tiene in costante apprensione la difesa avversaria; in più, non un dettaglio da poco, è il partner ideale di Griezmann. Le petit diable è il giocatore più tecnico e quello in grado di far saltare il banco juventino. Una coppia ritrovata alla viglia di un match tanto delicato quanto importante.

Non sarà il solito Atletico

Una squadra diversa quella che si troverà di fronte la Juventus; i Colchoneros hanno cambiato pelle rispetto ad un passato in cui si limitavano a non far giocare l’avversario, ripartendo appena possibile. Questo Atletico scende in campo con l’idea di fare la partita; non esprimerà il miglior calcio d’Europa ma la tecnica sulle corsie e la capacità di Griezmann di prendere palla tra le linee per iniziare la manovra offensiva rendono i ragazzi di Simeone ancora più pericolosi. Poi la solita fisicità, con cui possono sbloccare le gare in qualsiasi momento. La Juventus dovrà essere perfetta per avere la meglio di una squadra che vuole giocarsi la finale nel suo stadio, il Wanda Metropolitano.