Che nella lista dei convocati delle varie selezioni spagnole non sia comparso il nome di Ander Barrenetxea, una delle stelle della Roja Campione d’Europa U19 della scorsa estate, è sicuramente qualcosa di sorprendente. Il classe 2001 della Real Sociedad è stato uno dei giovani con il migliore impatto nella scorsa Liga, passato da prestazioni di altissimo livello nonostante l’età a scrivere record grazie ai suoi gol ultra precoci. Qualcosa però non sta funzionando nella sua stagione della consacrazione in cui i ritmi importanti tenuti dalla Real Sociedad cozzano con la possibilità di concedergli minuti in campo.

Si tratta di uno dei talenti più interessanti del calcio spagnolo, attaccante di grande movimento e con una visione eccellente della porta. Minuti e presenze sono la priorità per lui in questo momento ed ecco perché anche una sosta nazionali può essere buona per mettersi in mostra. No, non con l maglia Roja che al momento ancora non gli spetta, ma con quella della Real Sociedad che gli ha concesso chance in amichevole. Lì, contro Alavés e Osasuna, si sono riviste le sue qualità, quelle di un attaccante che ha tutte le carte in regola per rappresentare il futuro del club.

Venti minuti totali in campionato divisi in due presenze, ma dopo queste apparizioni con la prima squadra in amichevole le speranze di vederlo di più in campo sono decisamente buone. Le sue così come quelle di  Aihen Muñoz, altra stella emergente della Real che però ha sofferto l’arrivo di un giocatore di esperienza come Nacho Monreal e che per ora si è dovuto accontentare di una manciata di minuti.

Colpi di riserva che il club basco si riserva per il resto della stagione, quando serviranno risorse importanti anche dalla panchina lunga, in questo caso rappresentata da un progetto giovani che fin qui sembra portare ottima benzina al carburante. La visione di Barrenetxea in quest’ottica è un po’ riduttiva se si pensa all’impressione incredibile fatta la scorsa primavera, ma per un 2001 alle prime armi in Liga è lecito avere pazienza e aspettarsi di vederlo con il giusto dosaggio. Anche se quel talento visto nelle amichevoli sembra essere il presagio di una stellina che ha ben poco da aspettare.

 

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