Per far capire l’andamento della partita basta una sola statistica: ci sono state più occasioni nei primi dieci minuti del secondo tempo che in tutta la prima frazione. Quarantacinque minuti di gioco in cui la superiorità sul campo non è comunque bastata al Brasile per creare pericoli consistenti. Poi la sveglia, con la ripresa iniziata in maniera molto più convincente, anche se il risultato era sempre lo stesso: sbattere contro il muro costaricano. Navas & Co. hanno infatti disputato un’ottima partita prima di cominciare a crollare, inesorabilmente, sotto i colpi del Brasile. Il portiere è stato l’ultimo a mollare, dimostrando ancora una volta di sentirsi pienamente a suo agio nella competizione Mondiale, che lo ha fatto conoscere al grande pubblico nella rassegna di quattro anni fa, proprio in Brasile.

 

Brasile, vittoria e primo posto

La squadra allenata da Tite è riuscita fare in sei minuti, quelli di recupero, ciò che non gli è riuscito durante l’arco della partita: fare gol. Sarebbe stata un’ulteriore beffa per il Brasile ritrovarsi con soli due punti dopo aver mostrato un gioco fra i migliori del Mondiale. Sugli scudi Thiago Silva, per fare il nome che non ti aspetti, maestoso specialmente nel secondo tempo quando, con quasi tutto il potenziale offensivo in campo e un Brasile sbilanciatissimo, ha disinnescato da solo con Miranda gli attacchi del Costarica. A volte ha anche fatto per due, chiudendo al posto del compagno, mostrando una freschezza e un gioco che sembrano lontani parenti (in positivo) di quelli visti al Mondiale casalingo.

Molto belli i gol, in particolare il primo perché è una situazione non da Brasile, che di solito predilige arrivare alla rete in maniera differente. Marcelo crossa sul secondo palo per Firmino, bravo a prendere il tempo sul difensore perché già sa dove andrà a finire il pallone del laterale; la sponda per Gabriel Jesus è ottima nonostante l’aggancio sbagliato, che diventa però un comodo appoggio per Coutinho, partito da dietro non appena ha notato il cambio gioco in area di Marcelo. Automatismi da grande squadra, con grandissimi interpreti. Attenzione dunque anche a questo aspetto del gioco di Tite, un approccio diverso alla manovra d’attacco rispetto a quanto possiamo aspettarci dal Brasile.

Ora i sudamericani sono in testa, aspettando Serbia-Svizzera di stasera. I brasiliani tifano pareggio o vittoria svizzera, visto che la squadra serba è a quota tre punti e potrebbe ritornare al primo posto con una vittoria. Il Costarica invece è eliminato, mentre gli elvetici dipendono tantissimo dalla gara che si giocherà alle ore 20.00 anche perché vincendo potrebbe essere padrona del proprio destino. A tal proposito l’ultima giornata sarà comunque da brividi, con Serbia-Brasile che assegnerà il primo posto nel girone Mondiale.