22 punti conquistati in casa su 24 totali. Per lo Stoccarda la Mercedes-Benz Arena è più di una semplice comfort zone. Gli svevi hanno confermato il terzo miglior rendimento casalingo – dopo Bayern e Lipsia, le prime della classe – anche nella ventiduesima giornata di Bundesliga. Ma i tre punti pesano molto di più in chiave salvezza. In questa domenica di calcio tedesco si è però giocato un altro scontro diretto di bassa classifica, tra Werder e Wolfsburg. Ha deciso la doppietta di Florian Kainz in favore dei padroni di casa, 3-1 finale e Brema che risale la classifica, lasciando sempre più inguaiato il Mainz.

Stoccarda, ancora punti in casa. Hecking rischia

La cura Korkut lasciava più di una perplessità, ma fino a questo momento sta avendo ragione l’ex tecnico di Leverkusen e Hannover. Dopo il pari in trasferta col Wolfsburg, la vittoria contro il disastrato Gladbach. 1-0 con un gol di Ginczek, il quarto stagionale in 11 presenze in Bundesliga, alla quinta partita da titolare. Korkut ha puntato sull’attacco pesante Gomez-Ginczek per insidiare i Fohlen, con risultati mediocri in fase offensiva. Ne è uscita una partita con poche emozioni che il Borussia non è riuscito a pareggiare nonostante alcune buone occasioni. Il rientro di Raffael, subentrato a inizio ripresa, non è stato sufficiente per agganciare il pareggio. Il conto delle sconfitte inizia ad aumentare: sono quattro nelle ultime cinque, Hecking potrebbe rischiare anche la panchina.

Per Ginczek sono quattro in stagione. E lo Stoccarda sale a quota 24 punti, di cui 22 in casa. | Fonte immagine: Twitter @Bundesliga_DE

Kainz-show, Werder avanti. Wolfsburg a terra

Lo Stoccarda raggiunge i 24 punti, gli stessi del Wolfsburg. Per i Lupi è un’altra giornata difficile. Nello scontro diretto in casa del Werder Brema è arrivata una pesante sconfitta in uno scontro diretto che poteva essere determinante. Schmidt ha perso l’occasione per allungare a +7 sulle terzultime. I tre punti sono preziosissimi e meritati per il Werder, che gioca una partita propositiva e convinta. Sugli scudi soprattutto Florian Kainz, che ha trovato i primi due gol stagionali dopo che Augustinsson aveva aperto le marcature. Gestione perfetta per la squadra di Kohfeldt, lucida a difendersi ma soprattutto vivace in attacco, ispirata dal solito Max Kruse. Al Wolfsburg non è bastato il gol di Verhaegh. La mancanza di una prima punta con tanti gol nei piedi sta iniziando a pesare, soprattutto dopo l’odierna prestazione di Osimhen, non proprio convincente. Il 3-1 lancia il Werder verso la salvezza, dopo la vittoria sul campo dello Schalke di una settimana fa. La prossima trasferta a Friburgo diventa determinante.