Buonanotte Russia non si ferma e, dopo aver analizzato Belgio-Francia, mette sotto la lente d’ingrandimento Croazia-Inghilterra, la seconda semifinale del Mondiale.

La Croazia è la vera sorpresa della competizione con quarti e ottavi superati grazie ai calci di rigore. L’ultimo è sempre stato battuto da Rakitic che non ha mai tentennato un attimo, dimostrando freddezza e concretezza. Il giocatore del Barcellona si è incaricato di portare la sua nazionale avanti in un tragitto che sta diventando pesantissimo. La Croazia ha sulle gambe 240 minuti che si faranno sentire contro gli inglesi, in un math che vale tantissimo per una generazione d’oro. Dalic non fa sconti a nessuno e non attua neanche un minimo di turnover: tra i pali spicca Subasic, l’eroe contro la Danimarca e la Russia. La difesa sarà composta da Vida, Lovren, Corluka e Strinic che vedranno davanti a loro Brozovic, Rebic. Poi, dietro la punta Mandzukic ci saranno Rakitic, Modric e Perisic, sfortunano nell’ultima gara con un palo clamoroso. La Croazia dovrà essere brillante e attenta a non lasciare spazio ai contropiedi di Kane, Sterling e Young. Modric avrà l’incarico di mettersi sulle spalle tutta la rosa per guidarla verso un traguardo al quale non è mai arrivato la sua nazionale. Nel frattempo, per permettere alla sua cittadina di poter godere delle imprese croate, Mandzukic ha pagato da bere e ha finanziato i maxi schermi per l’intero paesino di Slavonski Brod. Costo? 3.400 euro circa.

Dall’altra parte della barricata, l’Inghilterra sembra guarita dal male degli 11 metri e si sente più forte di prima. La Svezia si deve arrendere a due colpi di testa che non hanno lasciato scampo ad una delle difese più solide fino ad ora. Southgate assapora la finale, dopo aver dichiarato che la rosa dei tre leoni non poteva essere fuori dal confronto decisivo. In porta si va a posizionare Pickford, il numero 1 che ha permesso agli inglesi di restare a galla contro gli scandinavi. Difesa a 3 formata da Trippier, Stones, Maguire: sulla linea mediana Walker, Lingard, Henderson, Alli e Young. In avanti Kane e Sterling saranno i veri nemici di Subasic che non potrà concedere un minimo cenno d’imprecisione e d’isitazione. La difesa dovrà contenere le due fasce croate con Perisic e Rakitic che forzeranno il fortino di sua maestà alla ricerca del cross vincente per la torre della Juventus. Sicuramente sarà una gara abbastanza attenta, ma quando calerà la forma fisica si apriranno grossi varchi e, sul fisico, l’Inghilterra parte avvantaggiata non avendo disputato 240 minuti, ma solamente 210.

Buonanotte Russia vi lascia al video del nostro Saverio Fattori: