Questa sera la Roma affronterà il Cska Mosca in una sfida che sembra un vero e proprio spareggio. Dalla parte dei russi ci sarà anche uno stadio storico come il Lužniki dove si sono giocate grandissime partite. Ecco cinque tra le partite più significative giocate in questo stadio.

1) Spartak Mosca-Haarlem 2-0 Coppa Uefa 1982-83
Il 20 ottobre 1982 è un giorno nerissimo per la storia del calcio russo e accadde in un apparentemente anonimo sedicesimo di finale di Coppa Uefa. Lo Spartak favoritissimo stava vincendo per 1-0 contro gli olandesi dell’Haarlem quando il grande freddo colpì molti tifosi che decisero di uscire a pochi minuti dalla fine della partita. Con la sfida non ancora terminata gli organizzatori russi decisero di aprire soltanto un cancello per fare uscire i primi tifosi ma questo portò al dramma. A due dalla sfine Švecov trovò il gol del 2-0 e tantissimi tifosi cercarono di tornare indietro per capire cosa fosse successo e tantissima gente rimase schiacciata. Sessantasei morti e sessantuno feriti i drammatici numeri finali di una serata disastrosa per tutta la Russia.

2) Spartak Mosca-Inter 1-2 Coppa Uefa 1997-98
In un Lužniki probabilmente mai ridotto così male e con un terreno di gioco fatto principalmente da fango si scoprì uno dei migliori Ronaldo di sempre. Dopo il 2-1 dell’andata l’Inter non poteva stare tranquilla e aveva bisogno di una grande gara al ritorno per assicurarsi la sua seconda finale consecutiva. A passare in vantaggio fu però lo Spartak con Tikhonov che trafisse Pagliuca, ma da lì in poi si scatenò il Fenomeno. Prima raccogliendo una palla morta in area e poi incuneandosi in area e saltando da maestro un incolpevole Filimonov. Il brasiliano si era preso la Russia e dimostrò che anche nel fango era il Fenomeno.

3) Parma-Marsiglia 3-0 Coppa Uefa 1998-99
Nel 1999 l’Uefa decise che anche la Russia poteva ospitare una finale interazionale e quale stadio poteva essere scelto se non il Lužniki? Il calcio italiano non sapeva ancora che quella sera sarebbe stata l’ultima volta che una squadra del Belpaese avrebbe vinto la Coppa Uefa e a farlo fu il Parma di Alberto Malesani. In campo non ci fu partita con gli emiliani che dominarono in lungo e in largo la contesa portandosi già a fine primo tempo in vantaggio di due gol grazie a Crespo e Vanoli. A chiudere le danze nel secondo arrivò anche la firma di Enrico Chiesa che chiuse i conti con un rotondo e netto 3-0. Mosca per una notte si colorava di gialloblu.

4) Manchester United-Chelsea 1-1 6-5 d.c.r. Champions League 2007-08
E dopo la prima finale internazionale a Mosca arrivò anche la prima storica finale di Champions League e anche qui fu un giorno storico. Per la prima, e per ora unica, volta nella storia due squadre inglesi si affrontavano nella finale della massima competizione internazionale. Il Manchester United favoritissimo affrontava il Chelsea arrivato un po’ a sorpresa all’ultimo atto dopo i vari problemi passati in stagione. L’attesa era tutta per Cristiano Ronaldo che non mancò di firmare il vantaggio dei Red Deviles con un grandissimo stacco di testa. I Blues però non erano arrivati in Russia per fare gli spettatori e il pareggiò arrivò poco dopo con Frank Lampard. La grande pioggia limitò lo spettacolo ma l’agonismo fu altissimo e a farne le spese fu Dider Drogba che venne espulso. Ai calci di rigore fu proprio Ronaldo a sbagliare il suo tiro che sembrò costare carissimo ai suoi, ma lo scivolone di Terry e la parata di Van der Sar su Anelka rimandò di qualche anno la prima vittoria in Champions League di una squadra londinese.

5) Francia-Croazia 4-2 Mondiali 2018
Nel luglio 2018 il Lužniki entrò definitivamente a far parte degli stadi leggendari, perché ospitare una finale del Mondiale non è cosa per tutti. E questo storico stadio moscovita sarà sempre associato anche al grande successo francese e al secondo titolo della storia della nazionale transalpina. La Croazia fu grande rivale che giocò bene e mise sotto per molti minuti sotto i Bleus ma alla fine la grande qualità della squadra di Deschamps venne fuori. Non bastarono i gol di Perišić e Mandžukić per fermare la Francia che vide tra i suoi grandissimi protagonisti Pogba e Mbappè che in sei minuti con due chiusero il discorso e si laurearono campioni del mondo.