Un sorteggio per la storia: ai quarti di finale di Champions League si deciderà il futuro partendo da un glorioso passato. Ajax-Juventus e Barcellona-Manchester United, la grande tradizione della coppa in campo già ai quarti. Élite del calcio europeo, due partite che hanno segnato delle epoche: entrambe sono delle pluri-finali, ossia finali che si sono giocate più di una volta.

Ajax-Juventus la si è vista in due contesti molto separati: prima negli anni ’70 con la finale vinta a Belgrado del 1973 dai Lancieri che diede il via alla lista delle sette finali perse dai bianconeri. Poi la rivincita juventina 23 anni dopo a Roma, in quella che rimane ancora oggi l’ultima vittoria della Juventus in Champions League. Sfide vinte da squadra che hanno segnato la storia: il Grande Ajax di Criujff prima, la squadra che ha rivoluzionato il calcio; la Juventus di Lippi poi, quella che fino all’eventuale successo europeo di Allegri rimarrà la squadra più vincente della storia bianconera.

E poi Barcellona-Manchester United, una sfida che ha segnato un’epoca. Due finali in tre anni: Guardiola contro Ferguson, innovazione contro tradizione e una volta addirittura Messi contro Ronaldo. Quella di Roma 2009 è l’unica finale della storia della Champions League in cui i due fenomeni della nostra era si sono scontrati, con la vittoria di un Barça devastante guidato dai gol di Eto’o e dello stesso Messi. Due anni dopo la replica blaugrana con la vittoria di Wembley, forse il Barcellona più dominante di sempre, l’unico davvero imbattibile.

Le altre finali di Champions League che si sono giocate più volte sono Real Madrid-Reims (1956 e 1959), Real Madrid-Juventus (1998 e 2017), Real Madrid-Atlético Madrid (2014 e 2016), Milan-Benfica (1963 e 1990), Milan-Liverpool (2005 e 2007). Nessuna finale si è mai disputata in due anni consecutivi e con l’eliminazione del Real sarà impossibile che accada anche quest’anno.