Il Feyenoord torna frastornato dalla feste e crolla in casa del PEC Zwolle per 3-1: Stam si aggiudica il primo match del girone di ritorno e strappa tre punti essenziali per la salvezza. L’ex giocatore di Lazio e Milan ha ravvivato una rosa che aveva perso ogni stimolo e che è riuscita a travolgere la compagine di Van Bronckhorst, molto più predisposta a raggiugere traguardi importanti. I Rotterdammers hanno un avvio di campionato shock con il terzo posto che inizia a vacillare, soprattutto per un Vitesse che si sta avvicina superando l’Utrecht, bloccato in casa dell’AZ.

VAN PERSIE NON BASTA: IL FEYENOORD SI INCHINA A STAM

Inizio da sogno per il neo tecnico Jaap Stam che risveglia il PEC Zwolle con un bel 3-1 rifilato al Feyenoord: Van Bronckhorst inanella il secondo ko in tre partite, portando a casa un solo punto contro l’Ado Den Haag. All’IJsseldeltastadion, i padroni di casa, dominano dal primo minuto con un approccio che non si vedeva dall’inizio della scorsa stagione: Schip, nel girone d’andata, non era mai riuscito a strappare una prestazione così convincente.

I Rotterdammers vengono subito schiacciati nella loro metà campo e non hanno mai alzato la testa se non dopo il momentaneo 1-1 di Van Persie che ha neutralizzato, in 4 minuti, il vantaggio di Van Polen. Nella ripresa, i biancocelesti prendono sempre più terreno, chiudendo nella loro area gli avversari, privi di idee e di gioco. Van Crooij e Namli chiudono i conti facendo esplodere stadio e società. Stam parte con il piede giusto, riportando il successo dopo due ko e un pareggio: la scossa serviva ed era necessaria per non affossare nella zona retrocessione e rischiare di essere risucchiati in Eerste Divisie. L’ex difensore del Manchester United riporta la rosa al classico 4-3-3 olandese con un tridente improntato ad offendere e un centrocampo in grado di saper supportare la manovra senza spezzarsi in due: i laterali d’attacco si sono messi subito in mostra con accelerazioni ed incursioni che non hanno lasciato respiro alla retroguardia del Feyenoord, mentre la difesa si riscopre compatta ed attenta neutralizzando Jorgensen e compagni.

I biancorossi di Rotterdam iniziano il girone di ritorno nel peggiore dei modi, compromettendo anche la corsa al terzo posto: al momento, il grandino più basso del podio resta al sicuro con il Vitesse che guadagna terreno ma resta a debita distanza. Van Bronckhorst, dopo la sconfitta contro il Fortuna Sittard che ha distrutto l’imbattibilità del De Kuip, ha perso il controllo della sua compagine che si sta sfaldando con grandi problemi soprattutto in difesa, reparto troppo fragile e facile da saltare. L’infortunio di Bijlow non è un segno positivo, anche se Vermeer non ha grosse colpe sul risultato. Serve una cambio di passo per non perdere di vista uno degli obiettivi stagionali: il terzo posto.