L’immagine di Naldo che ammutolisce il Westfalenstadion è destinata a rimanere nella storia del Revierderby. Come il perfetto sigillo di una rimonta storica dello Schalke, da 4-0 a 4-4 in casa del Borussia Dortmund. Ma anche come la chiusura di un cerchio, aperto il 19 dicembre 1997 e chiuso per l’appunto quel 25 novembre 2017. Aperto da un altro colpo di testa che è valso un pareggio finale, quello di Jens Lehmann, il primo gol di un portiere in Bundesliga; chiuso dal gol nel derby per distacco più bello degli ultimi anni. Due momenti storici a delimitare 20 anni di Derby della Ruhr, la partita più attesa di tutte in Germania, anche più del Klassiker.

La storica rivalità che intercorre tra le due squadre e le due tifoserie va oltre la singola partita e il confronto diretto. L’amore tra le tifoserie non è mai sbocciato, negli ultimi anni è anzi diventato di routine lo sfottò per i titoli che non arrivano. Lo Schalke, ad esempio, non vince la Bundesliga dal 1958: dieci anni fa, nel cinquantennale, la festa l’ha fatta il muro giallo, una frecciata nemmeno troppo velata. Ma non è l’unico episodio degno di nota degli ultimi vent’anni di Revierderby. Nel 2007 infatti il Dortmund si è preso il lusso di togliere di fatto il titolo ai Knappen alla penultima giornata nel Derby. Lo Stoccarda ringraziò e vinse il Meisterschale, festeggiato anche dal Borussia – con un aereo che sottolineava il risultato finale e volato sopra a Gelsenkirchen.

E la questione delle vittorie è un tema altrettanto delicato: quando lo Schalke negli ultimi anni festeggiato, pochi giorni dopo a Dortmund è stato vinto un trofeo più importante. Nel 1997 Coppa Uefa a Gelsenkirchen e Champions League alle Wespen, nel 2001 e nel 2011 Coppa di Germania ai Knappen e Bundesliga al Borussia.

Il 4-4 di Naldo al Westfalenstadion.

Negli ultimi vent’anni le soddisfazioni migliori le ha avute il Dortmund a livello di trofei, soprattutto nell’era Jurgen Klopp. Ma anche qui il Revierderby ha giocato un ruolo chiave. Perché nel 2008, alla quinta partita in assoluto di Klopp sulla panchina del Borussia, si è giocato un derby pazzo: Schalke avanti 0-3 al Signal Iduna Park, prima del gol di Subotic e della doppietta di Frei che hanno fissato il 3-3 finale. Fino a quell’urlo di Naldo era stata probabilmente la rimonta più bella e incredibile.

Ma non solo: il 4-4 è diventata anche la gara più pazza, superando la follia del 2004. Quando Frank Rost parò due rigori, volarono due cartellini rossi – uno di questi a Rosicky, capitano del BVB – e a decidere fu Ebbe Sand a un minuto dal termine, dando una grossa gioia ai tifosi dello Schalke. A proposito, a Gelsenkirchen di vittorie nei minuti finali sono piuttosto esperti di recente: da Lehmann a Sand, da Rakitic (2010, un destro strepitoso dritto nel sette) a Naldo. Ma pur sempre da Lehmann a Naldo, dal gol del portiere al 4-4, con vent’anni di divertimento, gol ed episodi memorabili in mezzo. Da cui ripartire, dopo aver chiuso il cerchio.