Sono solo le coppe che a volte riescono a fermare il cammino delle grandi. Il regno del PSG in Francia è quasi tirannico e per evitare che in una stagione faccia il solito bottino l’unica possibilità è che accada un miracolo in una delle sfide a partita unica del calendario. Al Parc des Princes è accaduto proprio questo: il PSG eliminato dal Guingamp, l’ultima della classe. Nonostante gli avversari avessero più del quadruplo dei punti in Ligue1, l’EAG ha resistito agli attacchi dei parigini per poi vincere con i rigori. No, la partita non è andata oltre i tempi supplementari, anzi è finita nei 90 minuti, ma per lo stupore di Tuchel sono stati tre i tiri dagli undici metri assegnati al Guingamp. Un solo errore, quello di Marcus Thuram: figlio del grande Lilian, il classe ’97 ha sulla coscienza l’errore dell’ 1-0 che ha poi concesso l’azione del vantaggio scaturito dal colpo di testa di Neymar. Ma anche grazie (pare) ai consigli del brasiliano ha saputo realizzare quello decisivo al 93esimo.  “Inizialmente non volevo tirare, poi si è avvicinato Neymar a confortarmi. Mi ha detto che secondo lui sono un buon giocatore, e che per fare il salto di qualità avrei dovuto farmi carico di grosse responsabilità, a partire da quel calcio di rigore. Mi ha dato tanta fiducia”.

E pensare che qualche giorno fa Gigi Buffon disse “Quando ho sfidato il figlio di Chiesa ho pensato di smettere“. Pur non avendo preso parte alla gara, l’ ex #1 Azzurro avrà provato un brivido lungo la schiena dal momento che Marcus Thuram è nato a Parma proprio quando lui e Lilian vestivano la maglia gialloblu, prima di ritrovarsi in squadra anche alla Juventus.

Come nascano queste imprese fa parte un po’ dei misteri del calcio, ma di sicuro esistono poche spiegazioni logiche alla vittoria di una squadra che calcia 7 volte contro le 18 di Neymar, Mbappé e compagni. Una di queste può essere il ‘non aver nulla da perdere’ che porta i calciatori a giocarsi il tutto per tutto con maggior facilità trovando motivazioni per ogni pallone giocato. Dall’altra parte, la consapevolezza di essere più forti può portare leggerezza e quindi qualche disattenzione. Da qui forse nasce la miglior precisione al tiro dei rossoneri che ‘asfaltano’ i primi della classe 43% – 11%, ma anche il reparto difensivo si è comportato bene costringendo il Psg a calciare da fuori area ben 7 volte! Le coppe ci regalano costantemente di queste imprese: non solo la FA Cup, ma anche i nostri Pordenone e Alessandria, la Coupe de France con Les Herbiers e Calais, arrivato in finale, e tanti altri miracoli in giro per l’Europa. Ma quest’anno la Francia ha deciso di esagerare con l’eliminazione del Marsiglia per mano dell’ Andrezieux, squadra di quarta divisione con sede nella Loira.

Francesco Di Stefano