Il Celtic domina l’Old Firm battendo con un secco 4-0 i Rangers ad Hampden Park, un risultato che gli consente di accedere alla finale di Scottish Cup contro il Motherwell uscito ieri vittorioso per 3 a 0 nel match contro l’ Aberdeen.

I numeri parlano chiaro, gli uomini di Brendan Rodgers hanno ancora una volta dimostrato la propria netta superiorità, 13 tiri (6 nello specchio della porta) a 2 e ben 14 falli subiti dagli Hoops. 

Il primo goal arriva al 22′ della prima frazione di gioco dopo una bella azione insistita, James Forrest serve Tom Rogic che si libera dalla marcatura di tre difensori avversari e segna. Il raddoppio arriva al 38′ quando Russell Martin sbaglia, in modo a dir poco grottesco, un rinvio per liberare l’area facendo carambolare il pallone tra i piedi di Callum McGregor che ne approfitta e insacca alle spalle di Wes Foderingham.

La situazione per i Gers peggiora ulteriormente nella ripresa quando Ross McCrorie trattiene e attera in area Moussa Dembélé causando un penalty e guadagnandosi l’espulsione. Rigore calciato e messo a segno con tanto di “scavetto” proprio dall’attaccante francese classe 1996. Dopo aver subito la terza rete gli uomini di Graeme Murty hanno una reazione e vanno anche molto vicini alla rete con Alfredo Morelos, che dopo una serie di deviazioni si trova a tu per tu con Craig Gordon, ma non riesce a trovare il goal della bandiera. La parola fine sul match viene messa dall’ex Genoa Jules Olivier Ntcham che realizza un rigore provocato da Jason Holt. 

Il Celtic dunque dopo aver già messo in bacheca la Scottish League Cup, proprio contro il Motherwell, e aver ormai praticamente chiuso il campionato, dove ha ben 13 punti di vantaggio sui rivali cittadini e sull’Aberdeen, si appresta a vincere per il secondo anno consecutivo tutti e tre i trofei scozzesi. Soltanto loro possono perdere questa occasione peccando di superiorità, gli Steelmen arriveranno alla finale sicuramente con molto entusiasmo e con il cuor leggero di chi non ha nulla da perdere, ma il loro livello è decisamente inferiore, come testimoniato dal settimo posto in campionato.

Brendan Rodgers può scrivere la storia!