Johnsen gonfia ancora la rete e questa volta per 2 volte contro il Twente, ormai ad un passo dalla retrocessione: i Tukkers passano in vantaggio, ma il norvegese si sveglia allo scadere della prima frazione di gioco. Il ragazzo regala prima il pari e poi completa la rimonta nella ripresa, garantendo altri 3 punti fondamentali all’Ado Den Haag per la rincorsa ad un posto nei playoff Europa League. La punta norvegese sta vivendo uno dei miglior anni della sua carriera con 15 realizzazioni in Eredivisie, ad una sola lunghezza dal capocannoniere Sol (con una partita in meno) e a pari con Weghorst, Jahanbakshs e Lozano (anch’esso in campo contro l’Ajax nel big match della trentunesima giornata).

JOHNSEN: IL RAGAZZO ALLA RICERCA DELLA CONSACRAZIONE

Bjørn Maars Johnsen nasce nel 1991 a New York ed è un giocatore americano, naturalizzato norvegese. La punta inizia la sua carriera calcistica con delle compagini americane finchè nel 2008 non si trasferisce in Norvegia dove vestirà la casacca del Lyn Oslo. Dopo 2 anni passati nelle giovanili, il Valerenga lo tessera nel 2010 e da questo momento in poi inizia il suo viaggio in terra scandinava. Infatti, dopo solo un anno si trasferisce prima al Kjelsas e poi al Tonsberg: la fortuna, in patria, non lo assiste e giocare nelle divisioni minori non lo stimola, così nel 2012 preferisce cambiare aria e passa dal freddo nord al caldo della penisola iberica, precisamente in Spagna con la maglia dell’Antequera, club dilettantistico. Il passaggio all’Atletico Baleares è immediato e, nella Lega Pro spagnola, viene finalmente utilizzato ma in 10 apparizioni non centra mai il bersaglio.

Johnsen non demorde e quindi vola in Portogallo indossando la casacca del Louletano nella stagione 2013-2014 firmano ben 10 reti in 28 partite: nonostante l’ottimo score, la formazione decide di farlo partire con direzione Lisbona precisamente con l’Atletico CP, ma sempre nel terzo livello dei campionati portoghesi. Qui, riesce perfino a migliorarsi con 14 marcature in 27 occasioni, trovando una cerca affinità con il gol e con la porta. Peccato che le occasioni importanti non sembrano arrivare per il ragazzo ancora troppo lontano dalle massime serie europee. Quando tutto è ormai dato per perduto, la società bulgara del Liteks Lovec gli offre la possibilità di giocare nella Serie A della Bulgaria e il giovane accetta immediatamente e si trasferisce senza pensarci due volte. La sua avventura è positiva con 33 presenze e 18 realizzazioni prima di volare in Scozia: nel 2016-2017 entra a far parte degli Hearts militanti in Championship ma il calcio scozzese non lo aggrada con solo 4 marcature in 34 match.

A fine anno, la chiamata dall’Eredivisie è un fulmine a ciel sereno: ogni calciatore è consapevole che per affermarsi o trovare la propria dimensione, il campionato olandese è la meta migliore. L’Ado Den Haag, dopo una salvezza raggiunta con l’arrivo di Groenendijk sulla panchina, non vuole rivivere un campionato burrascoso e in bilico fino all’ultima giornata e decide di rinforzare la rosa, senza buttare via troppi soldi, ma puntellando i ruoli più deboli. Dopo un’ottima annata, l’attacco era stato decimato con l’addio di baluardi come Havenaar e Kastaaner: il giapponese, dopo 2 anni di onorato servizio è tornato in patria, mentre l’olandese ha deciso di abbandonare i gialloverdi dopo 4 anni per andare in Germania tra le fila del Kaiserslautern. Il reparto restava scoperto e serviva un attaccante in grado da poter garantire almeno una dozzina di gol in Eredivisie: la scelta ricade proprio su Johnsen, pronto a mettersi in gioco per l’ennesima volta e convinto di aver trovato il posto giusto per mettere in luce le sue caratteristiche. La punta è un vero rapace d’area: ogni pallone che si trova nella sua zona finisce sui suoi piedi e successivamente in rete. Bravissimo a proporsi tra le righe o a supportare l’azione: il colpo di testa non è eccezionale, ma mette spesso in difficoltà l’estremo difensore. Una discreta corsa viene unita ad un ottimo destro dall’enorme potenza. L’impatto con l’Eredivisie è fantastico ed inizia con continuità a bucare la rete arrivando a totalizzare 15 centri in 31 partite e cercando di battere ogni suo record passato. Il norvegese non vuole fermarsi e si trova ad una sola realizzazione dalla vetta della classifica marcatori, capeggiata attualmente da Sol del Willem II. Veramente un campionato da incorniciare per Johnsen che non vuole svegliarsi da questo fantastico sogno: l’Ado Den Haag resta in corsa per i playoff Europa League avvicinandosi considerevolmente al 7° posto.