Nella sua carriera da allenatore, Tayfun Korkut non aveva mai vinto quattro gare consecutive in Bundesliga. Ci è riuscito per la prima volta nella sua città natale, Stoccarda. Tedesco di adozione, ma turco di nazionalità, il quarantatreenne sta portando gli svevi verso una salvezza sempre più vicina. Otto punti di vantaggio sulla terzultima e quindici sulla penultima, un margine guadagnato interamente nelle ultime cinque gare, ovvero da quando Korkut ha rilevato il posto di Hannes Wolf. Una scelta che aveva destato perplessità, soprattutto alla luce dello score in Bundesliga dell’ex allenatore di Hannover e Bayer Leverkusen: 64 punti conquistati in 57 partite, una media quasi da retrocessione. Ma a Stoccarda qualcosa è cambiato, soprattutto per merito suo.

Korkut, aria nuova a Stoccarda

Oltre agli aggiustamenti tattici, con il passaggio a un 4-4-2 più difensivo e quadrato e le due punte fisiche Gomez e Ginczek, Korkut ha portato a Stoccarda nuova linfa e nuovo entusiasmo. L’ambiente con Hannes Wolf sembrava andare appiattendosi, così come i risultati di una squadra che riusciva a vincere soltanto in casa. Il tecnico turco in tre trasferte ha totalizzato sette punti contro il solo pareggio di Wolf nelle precedenti dieci. La svolta è passata soprattutto da questo, oltre alla centralità di due nuovi acquisti del mercato invernale, con due pesi e due storie differenti, ma al momento ugualmente importanti nell’economia di gioco dello Stoccarda: Mario Gomez ed Erik Thommy.

13 punti in 5 partite per Korkut.

Gomez e Thommy, nuovi arrivi determinanti

Il ritorno del veterano ex Fiorentina ha restituito all’attacco i gol che mancavano, oltre che un riferimento che con Wolf mancava. Né Terodde né i suoi compagni di reparto sembravano poter guidare l’attacco. La scelta di riportare alla base Gomez ha invece dato i suoi frutti: sotto Korkut ha già realizzato quattro reti, di cui due nell’ultima trasferta a Colonia. Entrambe peraltro su assist di Thommy.

Il classe 1994 è stata la scelta a sorpresa dell’allenatore turco per sviluppare il gioco in velocità, anche perché preferito ad Akolo, che nella prima parte di stagione aveva destato una buona impressione. Ma con il tedesco ex Augsburg, acquistato per cinquecentomila Euro a Gennaio, lo Stoccarda ha fatto centro. Una scommessa vinta da Korkut, forse quella finora più importante. Anche se l’impressione è che ad aver fatto centro è stata prima di tutto la dirigenza dello Stoccarda nello scegliere il tecnico turco. Nativo della città, ma ex della squadra rivale. Quel passaggio agli Stuttgart Kickers però gli è già stato perdonato.