Se recuperare una sconfitta per 4-0 subita nella gara di andata è un’impresa titanica, doverlo fare non avendo il proprio pubblico in quella di ritorno fa si che l’impresa diventi impossibile. È vero che il risultato di Minsk era stato tanto rotondo quanto inatteso, ma la Dinamo sembrava aver trovato i meccanismi giusti per fermare uno Zenit che non ha dimostrato nell’attacco la sua arma migliore in questo inizio di campionato. Eppure i pietroburghesi ce l’hanno fatta con una gara finita addirittura 8-1 dopo i tempi supplementari e che avrebbe potuto finire con un risultato ben piú ampio. Croce e delizia della serata è stato Leandro Paredes che ha sbloccato la partita con una punizione che ha visto distratto, sarà una costante della serata, il portiere bielorusso Gorbunov ma che sul 2-0, con una rimonta ancora tutta da conquistare, si è fatto espellere ricevendo il secondo giallo per un fallo su Yahaya. Un po’ fiscale e severo il belga Delferiere nella decisione che poteva chiudere definitivamente la partita. A quel punto però si è preso la ribalta Artem Dzyuba che con una doppietta di potenza in pochi minuti ha riequilibrato le sorti di una sfida che sembrava persa allungandola ai supplementari.
Le emozioni nel vecchio e deserto stadio Petrovskij non sono finite e quando il ghanese Yahaya torna a essere protagonista segnando il 4-1 e chiudendo il primo tempo con un doppio vantaggio la gara a quel punto sembra davvero chiusa. La squadra di Semak però raccoglie le ultime forze e regala un quarto d’ora da sogno. Driussi riapre la sfida e il neoentrato Mak fa il diavolo a quattro sulla sinistra. Lo slovacco si fa atterrare da Begunov e il rigore del 6-1 che porta in vantaggio lo Zenit lo calcia forte e centrale ancora Dzyuba per la sua tripletta. Il possente centravanti restituirà il favore al compagno di squadra guadagnandosi un altro rigore che porterà all’espulsione di Shvetsov e che Mak realizzerà prima di concludere con una doppietta l’8-1 finale.
Lo Zenit passa così il turno e approda ai playoff di Europa League dove affronterà i norvegesi del Molde per entrare nella fase a gironi. E dopo un’impresa del genere chi può fermare la loro marcia?