Talento fuori dall’ordinario, feeling con il gol purissimo, capitano della nazionale inglese a soli ventiquattro anni e, come se non bastasse, bandiera del Tottenham: il rapporto tra gli Spurs e Harry Kane durerà almeno altri sei anni, stando al rinnovo contrattuale firmato oggi dal centravanti di Walthamshow e, probabilmente, è la miglior cosa che sia capitata ai tifosi londinesi da parecchio tempo a questa parte.

Step by step: la legacy del Tottenham continua a migliorare – Da anni il termine ‘programmazione’ abita la bocca di opinionisti sportivi che si divertono a sottolineare, spesso abusandone, quanto sia importante nel calcio moderno avere i piedi ben saldi nel presente ma la testa già proiettata al futuro. Tra le squadre che nelle ultime stagioni stanno migliorando con una costanza ammirevole c’è sicuramente quella allenata da Pochettino che, dal 2008, quando Redknapp sedeva in panchina, ha sempre mostrato di sapere cosa fare. Eccezion fatta per qualche errore preventiabile (forse cercavi Tim Sherwood), gli Spurs stanno assemblando una squadra con obiettivo finale quello di vincere la Premier League, cercando di blindare i propri pezzi pregiati o cederli solo per cifre folli (Bale e Walker sono due degli esempi più lampanti di ciò): il rinnovo contrattuale di Harry Kane, leader tecnico e spirituale del club, è un’ulteriore iniezione di fiducia per una squadra che alla lista dei tanti obiettivi raggiunti sta per aggiungere anche il nuovo stadio, nel quale giocherà a partire dalla prossima edizione della Premier League.

Cosa significa blindare Kane? – La nazionale inglese pare avergli cucito addosso l’abito del prescelto e lui sembra saperlo indossare con eleganza; il suo club ha fatto di lui un’icona costruendo in provetta un rapporto simbiotico tra i tifosi ed il numero 9. Harry Kane è un uomo che ha sulle spalle un peso duplice: quello d(e)i Tre Leoni, per far tornare a splendere una selezione che da troppo tempo resta nell’ombra, e quello della fazione bianco-blu del Nord di Londra che non ha mai vinto la Premier League (solamente due volte la First Division) e che spera di poterlo fare proprio con HurriKane. Il loro totem da oggi è ancor più al centro del progetto, dell’attacco e dei cuori dei tifosi Lillywhites che vedono l’obiettivo sempre più vicino.