È ripartito da dove aveva iniziato, con voglia e tanta volontà di rimettersi in gioco. Le prime due stagioni di Tranquillo Barnetta nella sua San Gallo non erano state delle più felici causa anche qualche acciacco fisico di troppo, ma sotto la guida di Peter Zeidler sta vivendo una seconda giovinezza.
Nato a San Gallo il 22 maggio 1985 debuttò giovanissimo in Super League, a soli diciassette anni, in una partita contro lo Zurigo diventando subito il baby fenomeno del calcio elvetico. I biancoverdi lo fecero giocare con continuità per due stagioni e già a diciannove anni venne chiamato in Bundesliga dal Bayer Leverkusen. Intanto si era già guadagnato la nazionale maggiore debuttando nel settembre 2004 a Basilea contro l’Irlanda per una partita di qualificazione ai Mondiali. Le “aspirine” del calcio tedesco però decisero di parcheggiarlo per un anno all’Hannover dove riuscì a realizzare i suoi primi gol teutonici. L’anno dopo tornò nella parte settentrionale della Renania dove divenne una colonna e un idolo per sette lunghe stagioni. Non mollò più nemmeno la nazionale rossocrociata con la quale riuscì a disputare i Mondiali tedeschi del 2006, dove segnò la rete che chiuse i conti contro il Togo, quelli sudafricani del 2010 e gli Europei casalinghi del 2008. La sua carriera iniziò a essere in declino nel 2012 quando giocò pochissimo, non riuscendo nemmeno a segnare un gol in campionato, e la Svizzera non riuscì a qualificarsi per gli Europei. Provò a rilanciarsi con lo Schalke 04 prima e con l’Eintracht Francoforte poi, ma anche questi anni non furono dei più felici. La sua carriera sembrava giunta definitivamente al capolinea quando nel 2015 accettò la corte del Philadelphia Union che gli garantì un importante stipendio, ma lo allontanava definitivamente dal grande calcio europeo.
Dopo due stagioni positive in terra statunitense fu il suo primo grande amore a richiamarlo e Barnetta fu felicissimo di riabbracciare la maglia che tanto amava fin da bambino. Il progetto era di quelli importanti e il San Gallo è riuscito nella stagione passata a guadagnarsi l’accesso alla fase preliminare dell’Europa League. L’obbiettivo stagionale è ripetere il piazzamento e, perché no, provare a entrare tra le grandi del continente. Tranquillo è stato decisivo nell’ultimo turno segnando il primo gol contro il Neuchâtel Xamax, partita vinta per 3-0, ed è già arrivato a quota cinque in campionato, un numero di gol che non raggiungeva nel Vecchio Continente dalla Bundesliga 2007-08. I sangallesi sono al quarto posto e vorranno conservare la piazza che vorrebbe dire Europa e con un Barnetta tornato quello dei vecchi tempi le possibilità aumentano.