Solo 5 anni fa, Jacob Harry Maguire, calcava i ruvidi campi della League One, vestendo orgogliosamente i colori della squadra della sua città: lo Sheffield United. Nel settore giovanile delle Blades, Maguire ha trascorso tutta la sua adolescenza, mostrando fin da subito di avere qualcosa di speciale. Il difensore più pagato al mondo però, non ha iniziato al centro della difesa la sua carriera, bensì a centrocampo. Il suo allenatore nell’Academy dello Sheffield United John Pemberton ricorda che fino a 16 anni Maguire agiva in mezzo al campo, ma l’intuizione di trasformarlo in centrale difensivo si rivelò una scelta naturale e al tempo stesso vincente, grazie alla sua forza fisica e alla capacità di leggere le situazioni in breve tempo, doti fondamentali in quella zona del campo. Doti che, peraltro, avrebbero permesso all’ex giocatore dell’Hull City di cimentarsi con successo anche in altri sport praticati in giovane età: cross country, rugby e hockey. Un talento innato che Maguire non aveva solo in ambito sportivo, se è vero che i suoi vecchi insegnanti lo descrivono oggi come un ragazzo che eccelleva nell’apprendimento scolastico, in particolare nella matematica. Harry ha comunque preferito la strada del calcio, così come i suoi fratelli Laurence e Joe che militano rispettivamente nel Chesterfield (National League) e nel Gainsborough Trinity (Northern Premier League). 

Il suo esordio in prima squadra con le Blades arriva a 18 anni e dopo solo un anno Maguire aveva già collezionato 100 presenze, diventando un pilastro dello Sheffield United oltre che uno dei giocatori più in vista dell’intera League One, tanto da essere inserito per tre anni consecutivi nella PFA team of the season (top 11 della stagione). L’Hull City paga 2.5 milioni di pounds per portarlo lontano dal South Yorkshire e dopo il prestito al Wigan, Maguire si impone con la maglia dei Tigers dove ottiene la promozione in Premier League nel 2016. Nella stessa estate decide con diversi compagni di squadra di volare verso la Francia per tifare da vicino la nazionale inglese impegnata nei campionati europei. Destino vuole che solo due anni dopo, il nuovo difensore del Manchester United diventi il trascinatore della formazione di Southgate ai mondiali di Russia, competizione che ha visto la nazionale dei tre leoni fermarsi solo in semifinale. Nel frattempo, era passato al Leicester City per 17.5 milioni di sterline. Il grande exploit al mondiale aumenta a dismisura la popolarità di Maguire, tanto da spingere i tifosi inglesi a lanciare una petizione per apporre il suo volto sulla nuova banconota da 50 pounds. 

Harry Maguire arriva così al Manchester United, ovvero la squadra nel quale ha militato, scrivendo un pezzo di storia importante, uno dei due suoi giocatori di riferimento: Rio Ferdinand. Per il ragazzo di Sheffield, l’approdo ad Old Trafford rappresenta la sfida più grande della propria carriera. in uno dei club più prestigiosi al mondo, in cerca di rilancio dopo stagioni opache. L’auspicio dell’ex Blades e di tutta la parte rossa di Manchester è quello di ricalcare le orme di Rio e di far ritornare i Red Devils ai fasti di un tempo, il tutto, con un pesante fardello sulle spalle da 80 milioni di sterline.