Tempo di finali, si parte con quella di Europa League tra il Marsiglia e l’Atletico Madrid; una gara affascinante tra due club a caccia di un trofeo che salverebbe la stagione di entrambe. I francesi, con una vittoria, otterrebbero la matematica qualificazione alla prossima Champions League indipendentemente dal loro posizionamento in Ligue 1; gli uomini di Garcia, inoltre, vogliono alzare il trofeo per riscrivere la storia del club dal momento che l’OM ha perso le uniche finali disputate quando la competizione si chiamava ancora coppa Uefa. Andiamo a rivivere la sfortunata storia del Marsiglia.

Parma-Marsiglia 3-0

La prima finale persa dal club francese coincide con l’ultima volta in cui un club italiano alzò al cielo la coppa. Stagione 1998-1999 e il Parma di Buffon, Cannavaro, Veron, Crespo e Chiesa (solo per citare alcuni dei fenomeni che militavano nel club emiliano) mise al tappeto il Marsiglia di Pirès in un match senza storia sin dall’inizio. Il club francese arrivò a quella sfida con quattro squalificati a causa della rissa verificatasi a Bologna nella semifinale di ritorno. Per l’OM si trattò della prima sconfitta nel torneo, la più pesante sia in termini di punteggio sia perché arrivata nel momento più importante della coppa.

Valencia-Marsiglia 2-0

Il Marsiglia, a distanza di cinque anni, torna in finale di coppa Uefa con l’intenzione di vendicare la sconfitta con il Parma. Il club francese, forte della presenza di un certo Didier Drogba, affronta il Valencia a Goteborg. Il match è equilibrato fino al momento in cui non viene espulso il portiere del club francese; rigore e vantaggio spagnolo. Nella ripresa Vicente e compagni cercano più volte il raddoppio prima di trovarlo con Mista il cui goal pone fine al match. La curiosità? Il Marsiglia arrivò, alla finale, da imbattuto proprio come nel 1999. Una tradizione che, evidentemente, non porta bene. Contro l’Atletico Thauvin e compagni  cercheranno di riscrivere la storia, tentando di alzare un trofeo sfuggito dalle mani proprio sul più bello.