Numero uno: Lionel Messi. Numero due: Max Kruse. Da CR7 a MK10 il passo non è così breve, ma dal 22 febbraio ad oggi la storia è tutt’altra. Perché il classe 1988 sta trascinando il Werder Brema fino a sognare la Champions League dopo tanti anni a suon di goal e assist. Quelli che Messi garantisce al Barcellona praticamente in ogni partita, quelli che Kruse sta garantendo al Werder in grande quantità nelle ultime 5 partite di Bundesliga.

Max Kruse è entrato in 10 goal del Werder negli ultimi 450 minuti, su un totale di 12 segnati dalla squadra di Kohfeldt: 6 volte è entrato nel tabellino come marcatore, 4 come assist-man. Definirlo imprescindibile è quasi riduttivo. Tutto è iniziato con un assist contro lo Stoccarda e un goal al Wolfsburg, poi nelle ultime tre partite il 31enne ex Gladbach ha alzato ancora di più il livello: goal e assist contro lo Schalke, poi due goal e un assist sia contro il Bayer Leverkusen che contro il Mainz. Numeri che in Bundesliga non ha tenuto nessuno e che nei top 5 campionati europei, tra le gare giocate da titolare, sta riuscendo a tenere soltanto Lionel Messi, che è entrato in 11 reti nelle ultime 5 partite in cui è partito dal 1′.

Da quando è arrivato a Brema nell’agosto 2016, dopo esserci già stato tra il 2006 e il 2009 senza imporsi, ha già realizzato 34 goal e consegnato 29 passaggi vincenti ai compagni in 86 presenze. Nella stagione in corso è il leader della Bundesliga nella classifica dei passaggi chiave (74, 2.7 a partita – dati whoscored.com), la parte principale del suo gioco a tutto campo. Parte spesso da posizione di attaccante centrale, ma nella macchina offensiva che è il Werder Brema ha soprattutto il ruolo di aprire spazi ai compagni che si inseriscono in area: ha di fatto la licenza per andare dove gli pare per essere più incisivo.

Spesso agisce da centrocampista, a volte va sull’ala, gioca esterno e interno senza alcuna differenza: ha la tecnica e la visione che glielo consentono. Un po’ meno il fisico, visto che la Nutella è una delle sue grandi passioni, ma ciò non gli ha mai impedito di essere poco efficace in area: i suoi goal in Bundesliga in carriera sono già 73. Quest’anno con la doppietta al Mainz ha raggiunto quota 10 reti, la sua quinta stagione in doppia cifra nel massimo campionato tedesco. Gli manca ancora un assist per raggiungere la ‘doppia doppia’, obiettivo centrato soltanto nella stagione 2013/14 quando vestiva la maglia del Borussia Mönchengladbach.

In quegli anni era anche un nazionale tedesco (come vi avevamo raccontato qui), poi un paio di notti brave tra bicchieri e ragazze invitate inopportunamente – più qualche fuga per giocare a poker – gli sono costate il posto nella Mannschaft. In molti però concordano su un punto: Max Kruse in questa Germania avrebbe un ruolo fondamentale, come poteva averlo già a Euro2016. Löw lo aveva già bocciato e sfiduciato a parole, lui sta dimostrando con i fatti di poter essere ancora un giocatore determinante in Bundesliga. D’altro canto, lo dicono i numeri: almeno ultimamente, solo Messi è meglio di lui…