L’estate del Psv tra paure, delusioni e riscatti. La stagione è cominciata da poche settimane ma la squadra di Van Bommel ha già vissuto tutta la gamma delle emozioni. La vittoria contro il Den Haag alla seconda di campionato, oltre a essere il primo successo nella nuova Eredivisie, rappresenta forse un punto importante di ripartenza dopo le tante difficoltà vissute in estate.

Due le sconfitte che hanno lasciato il segno in maniera importante: la Supercoppa persa contro l’Ajax e soprattutto l’eliminazione dalla Champions League due turni prima degli spareggi che portano ai gironi. Se da una parte il KO in una sfida secca può rappresentare solamente un’occasione mancata per portare un trofeo in bacheca, l’eliminazione dalla Champions per mano del Basilea è stata un duro colpo, visti i favori del pronostico.

Il Psv ha dovuto ricominciare dall’Europa League, perdendo così quell’appeal internazionale che avrebbe trattenuto più facilmente Lozano e chissà, magari anche portato Franck Ribery dall’amico Van Bommel. E invece con la situazione attuale, a cui si è aggiunto anche il passo falso nella prima giornata, il messicano guarda a Napoli e il francese a Firenze.

Serviva qualcosa per movimentare un periodo difficile e se il mercato non porta buone notizie allora la reazione fondamentale era importante trovarla sul campo. Tutto facile in Norvegia sul campo dell’Haugensund, poi i 3 gol al Den Haag per rimettersi subito in carreggiata in Eredivisie.

Lozano c’è ma si infortuna, anche se non sembra nulla di grave. A fare la differenza ci pensa Bruma, che assieme a Bergwijn rappresenta una grande certezza anche in caso di partenza del messicano. Non è certamente l’estate dei sogni ad Eindhoven, ma quantomeno il Psv ha ripreso a vincere, il miglior modo forse per superare le difficoltà di contesto di questo inizio stagione.

 

 

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