L’Ajax non cede il passo e mantiene i suoi standard con altre 6 reti da aggiungere ai gol realizzati: ad essere travolto è l’Excelsior sempre più risucchiato nei playoff salvezza. I ragazzi di Rotterdam inanellano il 7° ko consecutivo e rischiano seriamente di retrocedere. Ten Hag, invece, non risparmia nessuno in vista del ritorno contro la Juventus e perde F. de Jong: il ragazzo ha abbandonato il campo al 28′ per infortunio.

GRANA F. DE JONG, APOTEOSI HUNTELAAR: L’AJAX TRA GIOIE E DOLORI

La vittoria contro l’Excelsior è fondamentale per l’Ajax che dormirà sogni tranquilli per un’altra settimana in Eredivisie: il 6-2 regalato alla Johan Cruijff Arena è un ringraziamento ai tifosi per l’enorme sostegno visto nella gara contro la Juventus in Champions. La goleada rafforza la differenza reti, arma indispensabile per la lotta al titolo: infatti, in caso di parità di punti al 34° turno, sarà proprio questo criterio a decretare il vincitore e, al momento, gli ajacidi sono in netto vantaggio sui Boeren.

Il Psv è chiamato a rincorrere ma, nel frattempo, i problemi di Ten Hag sono altri: l’allenatore, contro la compagine di Rotterdam, non ha badato minimamente al turnover, schierando la miglior formazione possibile. L’azzardo non ha pagato con F. de Jong che ha abbandonato il campo dopo la mezz’ora di gioco per un problema alla coscia. Al momento non si conosce l’entità dell’infortunio, ma la sua permanenza all’Allianz Stadium non è da dare per scontata. I bianconeri sorridono in vista del ritorno con Allegri che dovrà preoccuparsi di un problema in meno.

Ma nonostante un giocatore perso, l’Ajax ne ritrova un altro e porta il nome di Huntelaar, impiegato dal primo minuto per far rifiatare Schone a centrocampo: 4-3-3 con Ziyech e Neres laterali d’attacco e Tadic trequartista. Il cacciatore ha beneficiato di questo schema, dimostrando di essere letale sotto porta e di avere la tenuta fisica di un ragazzino: tripletta per l’ex Real Madrid e Milan e 14° centro in Eredivisie. L’attaccante, con l’arrivo del 2019, è stato relegato in panchina per lasciare spazio al tridente leggero: Ten Hag non ha avuto tutti i torti ed è riuscito ugualmente a tenere viva la voglia della punta che, alla prima occasione, ha sbranato l’avversario. Non contento è il suo l’assist per il primo gol di Tadic, autore di una doppietta e tornato in corsa per il titolo di capocannoniere della competizione: Luuk de Jong resta saldo in testa con 25 marcature ma il serbo, a secco da troppo tempo in campionato, ha ridotto il gap salendo a 22. Si unisce alla festa il solito Ziyech con un sigillo e un suggerimento vincente, tanto per non perdere l’allenamento in vista del ritorno di Champions.

Nonostante la grana F. de Jong, l’Ajax non sembra soffrire la stanchezza e balza a 106 gol all’attivo: la Juventus avrà bisogno di una grandissima prestazione e lo stadio di casa sarà l’arma in più per centrare l’impresa. Ten Hag si gode primato e un Huntelaar ritrovato e potrebbe essere proprio lui la sorpresa da schierare a Torino.