La sosta nazionali sta diventando il momento più controverso della stagione di Adama Traoré: forse meno emozionante dei gol segnati al Manchester City, ma sicuramente più intrigante e caotico. Andando con ordine Adama è un calciatore spagnolo, nato in Catalogna da genitori maliani. Ha la possibilità di poter scegliere se giocare per la Spagna o per il Mali e fino a questo punto la sua carriera ha fatto presente quale sia la sua scelta: ha giocato con tutte le selezioni giovanili della Spagna, ma l’intrigo nasce al momento della scelta definitiva, quella della nazionale maggiore.

(Photo by Denis Doyle/Bongarts/Getty Images)

La Roja ha tardato a chiamarlo: l’abbondanza di terzini destri per il momento non ha messo in evidenza la necessità di chiamarlo con i grandi e le sue caratteristiche si sposano troppo poco con il tipo di calcio di questa nazionale per giocare da esterno in avanti. Nasce così l’opportunità di essere chiamato con il Mali: in settimana il calciatore ha fatto sapere di scegliere proprio la nazionale maliana, ma è solo la prima tappa di una serie incredibile.

Con il Mali oltre tutto avrebbe creato un insolito precedente, ossia quello di portare nella stessa nazionale tre giocatori dallo stesso nome, visto che già due Adama Traoré fanno parte del blocco solito dei convocati. Poi però arriva l’infortunio di Rodrigo del Valencia e Moreno convoca per la Spagna proprio Adama Traoré. L’ispano-maliano, mai così azzeccato come aggettivo, si ritrova dunque nell’elenco dei convocati di un’altra nazionale, in un caso diventato ormai complicato da gestire.

Ma come è andata a finire? Alla fine nell’ultimo turno di Premier League con il Wolverhampton, Adama si è infortunato e quindi non giocherà, sicuramente per questa sosta, né con la Spagna, né con il Mali. Ma ci sarà Sarabia del PSG al suo posto. Ma visto che la Spagna è già qualificata all’Europeo e quindi non giocherà spareggi, Traoré non potrà giocare con la Roja una partita ufficiale (che lo legherebbe quindi definitivamente a questi colori) fino all’Europeo stesso, rinviando così di diversi mesi la sua scelta definitiva. Un intreccio davvero thriller, con un epilogo che non potrà essere banale.