Era giunto in Germania per la stagione 2017-2018, ma le aspettative non sono state all’altezza: Bazoer, in forza al Wolfsburg, non ha convinto la compagine tedesca così da tornare, appena possibile, in Olanda. A convincere il giocatore a scegliere nuovamente l’Eredivisie è stato Advocaat che ha eluso le offerte della Fiorentina per rafforzare un Utrecht che sta puntando tutto nel terzo posto, ancora troppo distanze e saldo nelle mani del Feyenoord. Il talento che si è visto all’Ajax è completamente scomparso tra Porto e Wolfsburg e i Paesi Bassi sono l’ambiente adatto per far risvegliare le enormi doti del ventiduenne olandese.

BAZOER, DALLE STELLE ALLE STALLE: L’UTRECHT PER RINASCERE

Dove ci eravamo lasciati? Sicuramente al Wolfsburg che strappa alle pretendenti europee Bazoer, talento sbocciato dalle giovanili dell’Ajax e messo sul mercato dalla società con l’arrivo dell’allenatore Keizer. 12 milioni e il ragazzo vola in Bundesliga per mettersi alla prova con un campionato più competitivo di quello dei Paesi Bassi.

Il centrocampista, in 3 anni con il club della capitale, ha disputato 51 partite mettendo a segno 6 realizzazioni: il club tedesco ha visto in lui il giusto sostituto per Draxler che si stava accasando con il PSG per 45 milioni di euro. Il giovane è perfetto per le sue doti difensive, adatte per recupere palloni ed interrompere le iniziative avversarie: grazie all’ottima tecnica è in grado anche di far ripartire l’azione e di dettare i tempi di gioco candidandosi a metronomo della rosa. Purtroppo la sua esperienza in Germania non è stata delle migliori con 25 presenze in Bundesliga e nessun grande acuto in un anno e mezzo di permanenza. Il tecnico non lo vede come prima scelta e nel luglio del 2018 viene ceduto in prestito al Porto per poter rinascere e trovare continuità: anche in Portogallo la musica non cambia e raccimola solo 2 presenze, nonostante il primo posto dei dragoni.

Advocaat, alla ricerca di talenti per rafforzare il suo Utrecht e per puntare a quel terzo posto che garantirebbe l’accesso diretto ai preliminari di Europa League, ha chiesto alla società di chiedere informazioni su Bazoer per strapparlo alla concorrenza di Fiorentina e Atalanta che lo avevano messo nel mirino. Grazie all’ex tecnico degli Oranje, il ragazzo ha accettato la proposta dei biancorossi e il Wolfsburg non ha opposto resistenza ad un prestito per 6 mesi che si concluderà a giugno. Ecco le parole a riguardo del direttore sportivo Zuidam: “Siamo riusciti a prenderlo nonostante vi fossero su di lui squadre come la Fiorentina e l’Atalanta. Questo grazie al ruolo importante che ha rivestito nella vicenda il nostro allenatore Advocaat”. L’allenatore lo vede perfettamente sia nel suo 4-3-3 che nel 4-1-3-2 con l’ex Ajax posizionato davanti alla difesa per filtrare le incursioni nemiche: Van Overeem o Emanuelson potrebbero cedere il loro posto lasciare spazio ad una maggiore tecnica e quantità sulla linea mediana.

Bazoer ha l’occasione di tornare sui livelli che si erano già visiti con la maglia del club della capitale e che si sono persi in terra teutonica. Ovviamente, con 6 mesi ad alti livelli, Advocaat e l’Utrecht potrebbero spingere per il riscatto e riportarlo definitivamente in Olanda.