Il Vitesse vince con voglia ed intensità con Fraser che cerca di farsi perdonare per un finale di anno sottotono: il campionato è stato anonimo con l’obiettivo di centrare almeno l’ultimo posto valido per il playoff Europa League. Lo Zwolle pareggia e il club di Arnhem riesce a tornare al 6° posto, battendo per 7-0 lo Sparta Rotterdam al Gelredome. Un successo che riaccende i supportes e relega al penultimo posto la formazione di Advocaat, ormai costretta a giocarsi l’ultima chance di permanenza nei playoff promozione.

VITESSE, UNA GOLEADA PER SCUSARSI CON IL PROPRIO PUBBLICO

Fraser non ha nessun problema nel gestire il match che viene incanalato subito sui giusti binari: dopo appena mezz’ora, i padroni di casa si trovano in vantaggio di 3 realizzazioni grazie a Serero, Beerens e l’autorete di Fischer. Una partenza turbo che manda in confusione gli ospiti e stende il tappeto rosso per la vittoria dei gialloneri: un ulteriore aiuto viene fornito da Kramer che deCide di rimediare un rosso diretto nel recupero del primo tempo. L’espulsione lascia Advocaat in inferiorità numerica, con un 3-0 sulle spalle e con il pericolo goleada alle porte, essendoci ancora tutta la seconda frazione di gioco da disputare. L’incubo si realizza e il Vitesse non si ferma e travolge i modesti avversari: due volte Linssen, Bruns e Matavz, chiodono i giochi con un pesante 7-0 che non lascia speranze di una salvezza diretta ai biancorossi di Rotterdam, schiacciati e annientati ad Arnhem.

Ci sono molte note positive in questo risultato che vede i gialloneri tornare alla gioia della vittoria: dopo 3 ko e un pareggio nelle ultime 4 gare, un successo permette di ritrovare la giusta mentalità per il rush finale. Fraser punta un posto nei playoff Europa League e scavalca nuovamente lo Zwolle, consolidando il 6° posto: l’Utrecht si trova a 4 distanze e ha una partita in meno in vista della sfida, non facile, al De Kuip contro il Feyenoord. Tanti i marcatori nella fantastica serata di sabato: finalmente torna alla rete Matavz, l’attaccante preso per sostituire Van Wolfswinkel e che era partito benissimo ad inizio campionato. Un calo inaspettato nella parte centrale della stagione lo aveva rilegato ad essere una punta a metà: tornare alla realizzazione potrebbe aver sbloccato del tutto il ragazzo che mette il sigillo sul 10° centro nella competizione. Matavz, fermato anche 4 giornate per una squalifica, non segnava dal 23 dicembre 2017, dove aveva gonfiato la rete nella sconfitta al Philips Stadion contro il Psv per 2-1. Oltre allo sloveno, partecipa alla festa il solito Linssen, finalmente autore di una grande prestazione dopo diversi incontri sottotono: l’attaccante regala una doppietta ai tifosi e vola a quota 13 nella classifica marcatori. Questi due gol gli permettono di battere il record personale di 11 realizzioni ottunuto nel 2016-2017 e nel 2013-2014 rispettivamente con Groningen ed Heracles. Prosegue nell’ottima stagione anche il centrocampista Bruns: il ventiseienne si è dimostrato una delle note rosee del torneo con il suo nome scritto per la terza volta sul taccuino dei marcatori. Piccola gioia anche per Beerens, il terzino che corona il suo ottimo impatto con l’Eredivisie con il 1° centro in campionato: il trentenne giunto dal Reading a gennaio ha avuto un fantastico impatto in Olanda, dove Fraser lo ha sempre schierato titolare. Anche 3 assist vincenti sulle spalle per un contributo fantastico sulla fascia, costituito da forti accelerazioni, cross precisi ed intensità che non cala con il passare dei minuti. Un risultato che non può far altro che piacere ai supporters del Gelredome e che rilancia il Vitesse verso un posto sicuro nei playoff Europa League.

Diverso il discorso per lo Sparta Rotterdam che non accorcia il gap dal Roda a 3 giornate dalla fine e con i gialloneri impegnati all’Euroborg di Groningen. Advocaat viene tradito dall’attaccante che ha tanto voluto: Kramer si fa espellere e compromette, nel modo peggiore, una prestazione già sottotono ed insufficiente della rosa. I bianconeri incassano 7 reti e ringraziano l’Ado den Haag che rifilano un ulteriore ko al Twente, ultimo a 4 punti di distanza. L’obiettivo restano i playoff promozione per avere l’ultima possibilità di trattenersi in Eredivisie, ma con questa difesa la situazione non è per nulla rosea: lo Sparta Rotterdam torna ad essere il peggior attacco del campionato e la peggior difesa con 66 gol al passivo per una media di 2,1 realizzazioni al passivo a match.