Nelle ultime due stagioni il Wolfsburg aveva centrato due sedicesimi posti, validi per giocare lo spareggio contro la terza della Zweite. In entrambi i casi sono arrivate delle vittorie, seppur sofferte, contro Braunschweig e Holstein Kiel. Due stagioni salvate all’ultimo, con un finale comunque diverso rispetto alle aspettative di inizio stagione. Quest’anno in Sassonia l’obiettivo dichiarato è raggiungere la salvezza e il primo passo è stato compiuto nella miglior maniera possibile, con un’importante vittoria casalinga contro lo Schalke 04 per 2-1.

Tre punti pesanti contro la seconda classificata dello scorso campionato, con il brivido (e con il VAR), oltre ai volti nuovi della scorsa stagione e di questa. Tra chi l’ultima annata l’ha passata tra tantissimi infortuni, Brooks e Camacho, e chi è arrivato in Sassonia in cerca di riscatto, su tutti Daniel Ginczek.

La stagione del Wolfsburg è iniziata con poche certezze, nonostante i buoni risultati nelle amichevoli estive. Il doppio playout sembrava aver gettato i lupi in un vortice negativo da cui sembrava difficile uscire. Di partite ne mancano ancora trentatré e tutto può succedere: iniziare con il piede giusto era essenziale. La vittoria nata alla Volkswagen Arena è pesante non solo per la portata dell’avversario, una delle migliori squadre del campionato, ma anche per come è maturata, ovvero soffrendo – tendenza a cui la squadra si è abituata negli ultimi anni – ma strappando i tre punti nel recupero.

Wolfsburg, i volti nuovi (o quasi) per dimenticare il passato recente

Il gol decisivo lo ha realizzato in pieno recupero Daniel Ginczek, uno dei nuovi acquisti del mercato estivo, la punta prolifica che tanto era mancata lo scorso anno dopo l’addio di Mario Gomez. L’ex Fiorentina l’anno scorso è stato il compagno di reparto da gennaio a maggio di Ginczek a Stoccarda; ora il prodotto del settore giovanile del Dortmund è l’attaccante di cui il Wolfsburg aveva bisogno per il dopo-Gomez. Subentrato al nervoso Weghorst, altro innesto estivo, ha deciso con il tap-in al quarto minuto di recupero la partita e riportato entusiasmo in una Volkswagen Arena ancora ben lontana dall’essere al completo per l’esordio casalingo stagionale.

Con la nuova stagione di Bundesliga Bruno Labbadia ha ritrovato anche diversi giocatori che l’anno scorso erano stati tormentati dagli infortuni, come John-Anthony Brooks e Nacho Camacho. Dovevano essere i fiori all’occhiello del mercato dell’estate 2017, ma nessuno dei due è riuscito a toccare quota mille minuti in campo nella scorsa Bundesliga.

Il difensore statunitense ha timbrato la prima stagionale con l’incornata del momentaneo 1-0, mentre lo spagnolo si è inventato un pallone in profondità da cui è nato il 2-1 di Ginczek, che ha annullato il momentaneo pareggio di Bentaleb su rigore. Volti vecchi, ma di fatto nuovi, per un Wolfsburg che ha bisogno di aria nuova: quella che loro possono portare per dimenticare le ultime due annate. E quella che una prima vittoria importante può automaticamente portare.