Il calciomercato in Liga è pronto ad infiammarsi. Le voci rimbalzate negli ultimi giorni parlano di un presunto scambio tra il Barcellona e l’Atlético Madrid, coi catalani pronti ad accogliere Saul in cambio di un ritorno nella capitale di Griezmann.

Di necessità virtù

La prospettiva che convincerebbe, o ha già convinto, le due società a muoversi su questa linea è quella di rilanciare due talenti che nell’ultimo anno hanno deluso le aspettative. Griezmann, approdato in Catalogna due estati fa per 120 milioni, non ha saputo ripetere le ottime annate disputate coi colchoneros e il Mondiale vinto da protagonista. La coppia da sogno con Messi non è mai decollata del tutto e non è bastato un ottimo girone di ritorno in Liga, coinciso con la rimonta del Barça che si è giocato il titolo fino all’ultimo, a convincere la dirigenza. Il ritorno a Madrid, in coppia con Joao Felix e alle spalle di Suarez con cui ha già condiviso lo spogliatoio proprio in blaugrana, potrebbe regalarci un petite diable nuovamente decisivo e spettacolare, come ci aveva abituati prima del passaggio al Barcellona. Un discorso simile può essere applicato anche a Saul: tra i talenti più cristallini dell’U21 spagnola ai tempi, a 26 ha perso quella brillantezza e quella freschezza che lo avevano reso un perno dell’Atlético tanto precocemente. Sfumato l’arrivo di Wijnaldum, accasatosi a Parigi, il Barcellona ha l’obbligo di trovare un centrocampista di spessore, che conosca il campionato e sappia abbinare qualità e quantità: un identikit che ritrae perfettamente Saul. Ad aiutarlo a riemergere, in Catalogna, potrebbe essere il sistema di gioco di Koeman, che non lo sacrificherebbe certo in ruoli non suoi, come avvenuto con Simeone.

Griezmann-Saul sì, ma occhio ai costi

Posto che lo scambio accontenterebbe entrambe e probabilmente rilancerebbe due grandi calciatori, la trattativa, seppur ben avviata, non è assolutamente tra le più semplici. L’ingaggio monstre di Griezmann e le valutazioni per far quadrare i conti sono gli scogli più grandi da sormontare, in un’operazione che somiglierà a quella della scorsa estate tra Arthur Pjanic. Le prospettive, per quanto riguarda l’ambito puramente tecnico, sono rosee sia per il Barça che per l’Atleti e questo potrà risultare decisivo.