Si è conclusa anche questa pausa nazionali, l’ultima dell’anno solare 2021 e una tra le più importanti degli ultimi tempi visti i verdetti arrivati in questi giorni: tantissimi i grandi titoli di questa settimana dedicata alle qualificazioni mondiali, con delle big che sono costrette a rinviare a marzo la propria qualificazione e altre che invece hanno risolto in toto i propri problemi.

I cinque titoli dell’ultima pausa nazionali

Italia e Portogallo agli spareggi

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(Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Su fronte europeo la notizia più importante ci riguarda da vicino: terminata la fase di qualificazione ai gironi, sono due le big che non sono riuscite a strappare il pass diretto, Italia e Portogallo. Entrambe avevano un girone alla propria portata ma non sono riuscite ad andare direttamente in Qatar per via di alcuni passi falsi pesantissimi: la nostra situazione la conosciamo bene, con il rimpianto di non aver battuto la Svizzera né all’andata né al ritorno per via di due errori dal dischetto nel finale, peggiorando la nostra immagine con due ultime prove totalmente in controtendenza rispetto a quelle precedenti. Il Portogallo invece si aggrappa alla polemica del gol fantasma dell’andata, ma è chiaro che ci si aspettava qualcosa di più della sconfitta nell’ultima giornata che ha mandato al Mondiale la Serbia.

Brasile e Argentina qualificate

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(Photo by Marcos Brindicci/Getty Images)

In Sudamerica invece i verdetti ufficiali sono arrivati con largo anticipo: Brasile e Argentina hanno strappato il pass per il Mondiale nonostante manchino ancora diversi turni, anche se più per demeriti altrui che per proprie conquiste. L’ultimo scontro diretto non ha offerto particolari spunti e non ci sarà nemmeno bisogno di recuperare la partita d’andata visto che entrambe sono già sicure di andare in Qatar, col Brasile che può dunque permettersi anche una sconfitta a tavolino visto il clamoroso epilogo della sfida dello scorso settembre. Il divario con le altre sembra essere ormai gigantesco ed entrambe si sono qualificate senza sporcarsi troppo le mani: il prossimo anno partiranno comunque con grandi obiettivi.

L’affermazione della Spagna

Tornando in Europa una qualificazione diretta significativa è quella della Spagna: assieme all’Olanda sono la big che aveva la situazione più complicata, ma anche grazie all’assist della Svezia la Roja è riuscita a vincere il girone. La vittoria nello scontro diretto di Siviglia testimonia il passo in avanti fatto da questa nazionale nel 2021, che superata la brutta pausa di marzo, ha gradualmente migliorato le proprie prestazioni conquistando prima la semifinale dell’Europeo, poi la finale di Nations League e infine la bella rimonta sulla Svezia in questo girone. Non è arrivato nessun titolo, è vero, ma in entrambe le sconfitte la prova dei ragazzi di Luis Enrique è stata molto soddisfacente: per il Mondiale ci saranno anche loro.

Crisi Uruguay

Il botto più grande è quello dell’Uruguay, quasi inspiegabile. A oggi la Celeste non andrebbe neanche allo spareggio visto il clamoroso 0 di questa doppia sfida: se il KO con l’Argentina è tollerabile anche per via di una prova in cui sarebbe stato più giusto il pari, la sconfitta disarmante in Bolivia accentua le difficoltà di questa nazionale. L’altura non ha perdonato e i 3 gol presi fanno preoccupare i tifosi che temono di non tornare al Mondiale, cosa che non accade dal 2006: la qualificazione è distante solo un punto ma a oggi l’Uruguay è settimo su dieci squadre e viene da quattro sconfitte consecutive. Un vero disastro.

Le eliminate in Africa

Mondiale 2022
 (Photo by Lefty Shivambu/Gallo Images/Getty Images)

Svariamo anche su altri continenti: l’Africa, che ha concluso la sua ultima fase prima degli spareggi, ha emesso verdetti più importanti rispetto agli altri continenti. Sicuramente fa rumore l’eliminazione della Costa d’Avorio, battuta dal Camerun e ufficialmente fuori da Qatar 2022, ma gli Elefanti non sono l’unica squadra delusa di questa fase: fuori anche il Burkina Faso, che però aveva un avversario fortissimo come l’Algeria, e il Gabon di Aubameyang, che non potrà giocare il suo primo Mondiale in carriera. Fuori anche il Sudafrica che ha perso lo scontro diretto con il Ghana quando sarebbe passato con un pareggio.